Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, hanno convocato per giovedì 8 ottobre le società operanti nel settore della raffinazione e della produzione di beni e prodotti derivati. L’obiettivo, spiega una nota, è «valutare come le raffinerie nazionali possano aumentare la produzione dei principali prodotti per mitigare gli effetti dell’attuale scenario internazionale sull’approvvigionamento del Paese».
Alla riunione sono stati invitati a partecipare, oltre all’Unem (Unione Energie per la Mobilità), i rappresentanti di Sonatrach, Socar-IP, Iplom, KPI, Alma Petroli, Ludoil/Isab, Eni, Saras e Innovhub.
Prezzi benzina e gasolio stabili sulle strade, da domani si dimezza sconto accise
Intanto i prezzi rimangono stabili sulla rete stradale ordinaria per i carburanti, ma da sabato 26 settembre sono prevedibili rialzi sul diesel in vista del dimezzamento dello sconto sulle accise deciso nell’ultimo decreto del 16 settembre. Secondo i dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il prezzo medio dei carburanti in modalità ’self service’ lungo la rete stradale nazionale è oggi pari a 2,154 euro al litro per la benzina e 2,338 euro al litro per il gasolio, gli stessi livelli di ieri. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,247 euro al litro per la benzina (in lieve rialzo rispetto ai 2,245 euro di ieri) e 2,421 euro al litro per il gasolio (da 2,419 di ieri). Lo sconto in vigore sulle accise del diesel è attualmente pari (comprensivo dell’Iva) a 12,2 centesimi al litro, da domani e fino al 5 ottobre calerà a 6,1 centesimi.

