Più di 1.700 arredi e attrezzature dismessi – dagli armadi agli impianti di illuminazione – a disposizione di scuole, organizzazioni di volontariato ed enti territoriali e del Terzo settore. È la donazione appena effettuata da Simest, la società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, che si inserisce tra le iniziative di responsabilità sociale e sostenibilità del gruppo.
Il percorso avviato
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di attenzione ai principi dell’economia circolare, favorendo il riutilizzo di beni ancora funzionali e contribuendo a ridurre gli sprechi, il consumo di nuove risorse e la produzione di rifiuti.
Attraverso questa operazione, Simest intende valorizzare il patrimonio esistente, trasformando beni non più utilizzati dall’azienda in una risorsa concreta per realtà che operano quotidianamente a favore delle persone e delle comunità.
I beni messi a disposizione
I beni disponibili sono suddivisi in nove categorie: armadi e mobili, arredi sanitari, arredi imbottiti, attrezzature per spazi comuni, dispositivi informatici, cassettiere, impianti di illuminazione, sedute, tavoli e scrivanie. La cessione avviene a titolo completamente gratuito. I beni saranno assegnati nello stato di fatto in cui si trovano, senza certificazioni né garanzie, con l’obiettivo di prolungarne il ciclo di vita e favorirne un nuovo utilizzo.
Chi può partecipare
Possono partecipare gli enti operanti su tutto il territorio nazionale appartenenti alle seguenti categorie: enti territoriali, organismi di protezione civile, istituzioni scolastiche statali e paritarie, enti del Terzo Settore, Onlus, Pro Loco, enti di promozione sociale, case-famiglia, fondazioni e associazioni senza scopo di lucro.

