In Asia corrono le Borse di Giappone e Corea del sud, trainate dal boom dei titoli tecnologici legati all’intelligenza artificiale: a Tokyo il Nikkei avanza di oltre tre punti percentuali, il Kospi sudcoreano addirittura sfiora i nove punti percentuali di rialzo. In controtendenza le piazze di Hong Kong e Shanghai.

Chiusura positiva anche per la Borsa statunitense, con tutti i principali indici in progresso di oltre un punto percentuale: l’indice Dow Jones ha archiviato la seduta in rialzo dell’1,31%, lo  S&P 500 in progresso dell’1,07% e il Nasdaq a +1,54%.

C’era grande attesa per i risultati di Nvidia, che sono arrivati e sono superiori alle previsioni degli analisti: il colosso dei semiconduttori chiude il primo trimestre con ricavi in crescita dell’85% a 81,62 miliardi di dollari e utile netto in crescita del 211% a oltre 58 miliardi di dollari. Il prossimo 12 giugno al Nasdaq sbarcherà anche Space X: per la società di Elon Musk si preannuncia la più grande Ipo di tutti i tempi.

In calo rispetto alla scorsa settimana il prezzo del petrolio sulle voci di un possibile accordo tra Usa e Iran: il Brent viaggia attorno ai 106 dollari al barile e il Wti scende sotto i 100 dollari al barile.

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