Il gruppo Ferretti sta valutando un’offerta per l’acquisto totale o parziale del concorrente, in difficoltà, The italian sea group (Tisg); lo scrive Bloomberg, citando «fonti vicine alla vicenda». Ferretti starebbe discutendo con i propri consulenti un possibile approccio, qualora Tisg (attualmente in difficoltà per l’emersione di extra budget nella maggior parte delle commesse in progress) diventasse disponibile sul mercato, hanno affermato le fonti. L’azienda prenderebbe in considerazione l’acquisto di tutte o parte delle attività del cantiere che fa capo a Giovanni Costantino, incluso il cantiere navale della Spezia, hanno aggiunto. La mossa è al vaglio del nuovo ad di Ferretti, Stassi Anastassov, appena arrivato alla guida del gruppo.

Le discussioni, secondo quanto emerge, sono in una fase iniziale e non vi è alcuna certezza che porteranno a un’offerta, hanno concluso le fonti, mentre i rappresentanti di Ferretti e Tisg non commentano le indiscrezioni. L’accordo unirebbe due cantieri navali italiani quotati in borsa e rappresenterebbe una delle prime mosse importanti di Ferretti, dopo che la cinese Weichai ha ottenuto il controllo del cda, il mese scorso, superando una lista rivale sostenuta dall’ex ceo Alberto Galassi e dal miliardario ceco Karel Komárek, con la società Kkcg maritime.

Ferretti, con una capitalizzazione di mercato di 1,05 miliardi di euro (1,2 miliardi di dollari), ha generato un utile netto di 90,1 milioni di euro lo scorso anno, con un fatturato netto di 1,23 miliardi di euro. Secondo quanto riferito, Anastassov punta a svolgere un ruolo di primo piano nel consolidamento del frammentato settore nautico italiano. Tisg non ha ancora pubblicato i risultati annuali per il 2025. La sua capitalizzazione di mercato è scesa a circa 67 milioni di euro, dopo aver richiesto la protezione dai creditori a marzo. Il debito finanziario totale ammontava a 133 milioni di euro a settembre, secondo l’ultimo bilancio disponibile. Il fatturato del 2024 è stato di 405 milioni di euro.

Ieri, intanto, Ferretti ha emanato una nota, in risposta alla citazione presentata, il 9 giugno, da Azur (veicolo del socio Kkcg) al Tribunale di Bologna, in cui si chiede la nullità o l’annullamento delle delibere assunte dall’assemblea dei soci di Ferretti del 14 maggio, sulla nomina del nuovo cda. Ferretti precisa che il giudizio promosso «non ha alcun impatto sull’operatività» dell’azienda, «il cui management rimane pienamente concentrato sull’attuazione del proprio piano aziendale».

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