Dopo il varo del Piano casa, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ringraziato anche Comuni e Regioni, oltre ai ministri che hanno lavorato al provvedimento che ha avuto il via libera del Cdm.
Il Piano casa è “ambizioso” e “siamo convinti che possa generare un moltiplicatore su larga scala: se sommiamo le varie direttrici” si punta a “rendere disponibili 100mila tra alloggi popolari e alloggi a prezzi calmierati nei prossimi 10 anni” ha detto la premier spiegando che “dedichiamo fino a 10 miliardi di euro a cui si sommeranno gli investimenti privati che insieme generano un moltiplicatore”.
“Il fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa è uno strumento al quale tengo molto, lo abbiamo riportato alla sua funzione originaria, riservandolo esclusivamente alle categorie a cui era stato pensato, abbiamo previsto una garanzia statale al 90% per le famiglie numerose” ha sottolineato ancora la presidente del Consiglio.
La premier ha aggiunto che nel Consiglio dei ministri è stato previsto anche un nuovo “pacchetto di misure per rendere più efficace e veloce la liberazione degli immobili occupati abusivamente. Interveniamo sulle procedure di notifica di esecuzione dello sfratto, tagliando i tempi”, ha detto, aggiungendo che, in questo modo, viene ulteriormente aumentata la “disponibilità di alloggi sul mercato”.

