Pronti, via. Il 730 precompilato 2026 è accessibile sul sito dell’agenzia delle Entrate. Per visualizzare e scaricare la dichiarazione occorre accedere alla propria area riservata tramite Spid, Cie o Cns. Per ora si potrà solo consultare il risultato proposto dall’amministrazione finanziaria grazie agli 1,3 miliardi di dati trasmessi tra redditi e spese sostenute che danno diritto a detrazioni e deduzioni, come quelli per sanità, interessi sui mutui e interventi per lavori edilizi. Partono così i primi test su redditi, case e immobili e taglio delle spese detraibili oltre i 75mila euro di reddito.

I passaggi dopo l’accesso

La schermata proposta dopo l’accesso propone quattro passaggi: due dei quali saranno disponibili solo da quando si aprirà la finestra per modifiche e invio. Alla voce «Dati del dichiarante» sarà possibile controllare i dati utilizzati per predisporre la tua dichiarazione e verifica che siano completi e corretti. Mentre con «Scegli dichiarazione» sarà possibile scegliere il modello per predisporre la dichiarazione, visualizzare la dichiarazione precompilata per decidere se accettarla o modificarla. Per le voci «Completa dichiarazione e invia» e «Dichiarazione inviata» sarà invece necessario attendere la fase 2 dal 14 maggio.

La scelta della modalità semplificata

Come spiegato anche nella pagina dedicata alla precompilata «i contribuenti lavoratori dipendenti e pensionati o che percepiscono redditi che vanno dichiarati con il modello 730 hanno a disposizione la modalità di compilazione semplificata delle informazioni reddituali e fiscali, selezionabile al momento della scelta dell’applicativo web della dichiarazione precompilata». Una volta scelto il modello 730 in modalità semplificata, come indicato nella pagina «Scegli dichiarazione», il contribuente può visualizzare l’esito del calcolo del 730 precompilato, il modello 730 precompilato con il relativo foglio informativo e stampare la dichiarazione precompilata.

In pratica nella modalità semplificata i dati vengono proposti e raggruppati per macrovoci «casa e altre proprietà», «famiglia», «lavoro», «altri redditi», «spese sostenute» Una volta confermate o aggiornate le informazioni fiscali, queste verranno automaticamente riportate all’interno del modello dichiarativo.

Inps: dati aggiornati nella precompilata per l’accesso alle agevolazioni

Con un aggiornamento mirato della Certificazione unica 2026, l’Inps interviene «per garantire una più efficace applicazione delle misure fiscali previste dalla legge di Bilancio 2024 a favore dei percettori di prestazioni a sostegno del reddito». Le modifiche hanno interessato, spiega una nota, «specifiche informazioni relative alla quota di reddito esclusa da imposizione fiscale, ora correttamente valorizzate nella sezione dedicata della Certificazione unica. I dati, aggiornati a seguito di verifiche normative e amministrative, sono già confluiti nella dichiarazione precompilata resa disponibile ai contribuenti». L’operazione consente «una gestione semplificata degli adempimenti fiscali: per ottenere i benefici previsti, non è richiesto alcun intervento da parte dell’utente, che può limitarsi ad accettare la dichiarazione. Restano invariati i contenuti della Certificazione Unica per i pensionati, per i quali non si registrano modifiche».

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