ROMA

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In Italia aumentano gli impianti fotovoltaici di fabbriche e centri commerciali, ma calano le installazioni di pannelli solari sulle case. La Lombardia è la prima regione per potenza installata, seguita dalla Sicilia e dal Veneto. Lo dice una ricerca di Italia Solare che ha esaminato i dati di Terna al 30 giugno (su cui si veda anche Il Sole 24 Ore del 15 luglio). Confermando in qualche modo il ritardo evidenziato anche da Eurostat che aveva sottolineato come le percentuali più alte di persone ospitate in abitazioni con una maggiore efficienza energetica, a fine 2025, si trovassero in Olanda (60,5%), Danimarca (34%), Francia e Slovenia (entrambe al 33,3%) mentre le più basse in Italia (2,6%), Malta (7,8%) e Grecia (9,5%).Tornando ai dati di Italia Solare, a metà 2026, lungo la penisola risultano connessi 2.255.654 impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva pari a 46.606 Megawatt. Nei primi sei mesi dell’anno sono stati connessi 3.093 Mw di nuova potenza, per un totale di 89.173 nuovi impianti. Il confronto con il primo semestre 2025 mostra come l’incremento del residenziale sia sceso da 725 a 556 Megawatt (-23%). Dal canto suo il Commerciale e Industriale (C&I) è aumentato da 946 a 1.154 Mw (+22%), mentre l’utility scale (le centrali) è passato da 1.137 a 1.383 Mw, pari al 22% in più. Il mercato fotovoltaico pare sempre più concentrato negli impianti di taglia media e grande. «Ma il ridimensionamento degli impianti destinati alle famiglie – avverte Italia Solare -, non deve essere sottovalutato». Nel primo semestre, la Lombardia è in vetta sia per nuova potenza fotovoltaica connessa, con 470 Mw, seguita da Sicilia (469), Veneto (306), Emilia-Romagna (305), Piemonte (286), Puglia (218) e Lazio (215 Mw). Sia per i nuovi impianti, con 13.820 connessioni, seguita da Veneto con 11.233, Emilia-Romagna con 8.039 e Sicilia con 7.146. In Italia crescono anche gli accumuli elettrochimici, cioè le batterie che conservano l’energia delle rinnovabili nei momenti di picco e la rilasciano nei momenti di fermo: a metà 2026, questi sistemi di accumulo hanno raggiunto una capacità cumulata di 19.334 MWh, una potenza di 7.983 Mw e una consistenza complessiva di 943.797 impianti. Sono stati, infatti, connessi 1.350 MWh di nuova capacità, di cui 914 associati a impianti fotovoltaici in rete e 436 a impianti “stand-alone”, cioè autonomi e non collegati alla rete.

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