Le aggressioni contro il personale ferroviario continuano a segnare la quotidianità di treni e stazioni. Per rafforzare la protezione degli operatori più esposti, Fs Security ha completato dal 1° luglio la distribuzione delle bodycam a tutto il personale operativo. Sono già 1.028 gli addetti che indossano i dispositivi, collegati in tempo reale alla sala operativa del Gruppo Fs.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

L’obiettivo è aumentare la sicurezza di chi lavora sul campo, migliorare la capacità di intervento e rendere più efficace il contrasto agli episodi di violenza. Una misura che si inserisce nel sistema di prevenzione e presidio della rete ferroviaria, a tutela del personale, dei viaggiatori e delle comunità, in collaborazione con le istituzioni e le Forze dell’ordine.

Bodycam Fs Security, oltre mille operatori già equipaggiati

Attualmente sono 1.028 gli operatori di Fs Security dotati di bodycam. Il numero salirà a 1.100 entro la fine del 2026, in linea con il piano di assunzioni della società, e raggiungerà circa 1.300 unità entro il 2028.

L’estensione della dotazione a tutto il personale operativo rappresenta il passaggio successivo del percorso avviato nel 2025. La sperimentazione era partita in quattro regioni: Liguria, Puglia, Toscana e Lombardia.

Il test ha consentito di verificare sul campo l’efficacia dei dispositivi e di preparare la distribuzione progressiva a tutti gli operatori. Secondo Fs, i risultati hanno confermato il valore strategico delle bodycam nel contrasto alle aggressioni, sia sul piano della prevenzione sia come strumento di deterrenza e di maggiore protezione nei contesti operativi più esposti.

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