Si è concluso con un nulla di fatto il round negoziale tra le istituzioni europee volto a trovare un’intesa comune sui dazi tra Unione Europea e Stati Uniti. Nonostante un intenso dibattito interistituzionale — il cosiddetto trilogo — durato oltre cinque ore, i rappresentanti di Consiglio, Commissione e Parlamento Europeo non hanno ottenuto il via libera necessario per chiudere l’accordo.

Al centro della discussione restano i meccanismi di protezione commerciale e la revisione del regolamento principale. Sebbene l’intesa non sia stata ancora siglata, le parti hanno manifestato la volontà di non interrompere il dialogo, decidendo di aggiornarsi al prossimo 19 maggio per un secondo round di trattative.

Parlamento Europeo (Tg3/Gamberi)

Bernd Lange, presidente della Commissione Commercio dell’Eurocamera, ha cercato di mantenere un tono costruttivo al termine della sessione:”Abbiamo compiuto progressi significativi sulla questione del meccanismo di salvaguardia e sulla revisione e valutazione del regolamento principale, ma c’è ancora molta strada da fare.”

Verso il secondo round

La rapidità e il senso di responsabilità saranno i pilastri su cui si baserà il lavoro delle prossime settimane. L’obiettivo dell’Unione Europea rimane quello di stabilizzare i rapporti commerciali con Washington, garantendo al contempo tutele efficaci per il mercato interno. La data del 19 maggio diventa quindi un passaggio cruciale per capire se le distanze tecniche e politiche potranno essere finalmente colmate.

Condividere.
Exit mobile version