Dopo essere stato inserito nell’elenco dei siti inibiti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) lo scorso 10 luglio, Polymarket non sarà più raggiungibile in Italia da lunedì 27 luglio. A segnalarlo è l’agenzia di stampa specializzata Agipro. La principale piattaforma internazionale dei mercati di previsione è stata oscurata sul territorio italiano nell’ambito del contrasto al gioco illegale. Infatti, come spiega Agimeg, il sito è considerato da Adm come assimilabile a un operatore di scommesse non autorizzato.

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Il primo stop

Il precedente risale a novembre 2025. Polymarket era stata inserita da Adm nell’elenco delle piattaforme non autorizzate a offrire servizi riconducibili al gioco pubblico in Italia, ma il Tar del Lazio aveva riaperto il sito. Polymarket – secondo Agimeg – in quell’occasione aveva sostenuto che la propria attività non fosse equiparabile a quella di un operatore di scommesse tradizionale, ma a un mercato di previsione basato sullo scambio di quote tra utenti.

Il nuovo oscuramento riapre quindi una questione complessa, che vede da un lato Polymarket, che sostiene la natura di prediction market della propria attività, e dall’altro Adm, che ritiene la piattaforma riconducibile all’ambito delle attività soggette al regime concessorio previsto per il gioco pubblico. La vicenda si complica ulteriormente in l’oscuramento mette a rischio l’accordo di sponsorizzazione tra la piattaforma e la squadra di calcio di serie A S.S. Lazio.

Le restrizioni in Europa

Le restrizioni nei confronti di Polymarket adottate in Italia non rappresentano un caso isolato. L’approccio dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli è in linea con quello prevalente nel resto del continente. Il 16 luglio, a pochi giorni dalla decisione di Adm, anche l’Autorità nazionale dei giochi francese (Anj) ha ordinato il blocco del sito, accusato di promuovere un’offerta di gioco illegale. Già nel 2024, dopo una prima diffida, come ricorda Agimeg, Adventure One QSS Inc., la società che gestisce Polymarket, aveva introdotto un blocco geografico per impedire le transazioni finanziarie dalla Francia.

Il 21 luglio, poi, la Turchia ha bloccato l’accesso alla piattaforma a causa di presunte scommesse illegali. Agipro spiega che anche la Spagna a inizio giugno aveva bloccato il sito per quattro mesi equiparando i mercati di previsione al gioco d’azzardo. Nei Paesi Bassi, invece, l’ente regolatore aveva imposto a Polymarket di cessare le attività a febbraio, paragonando la sua offerta al gioco illegale.

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