Nel 2025 fatturato record di 1,866 miliardi di euro per GranTerre, frutto della somma dei buoni risultati dei Caseifici Granterre e dei Salumifici Granterre, sotto il controllo del Consorzio Granterre, «a testimonianza – come si legge nella nota diffusa dal Gruppo – della rinnovata capacità di creare valore».

Il Consorzio Granterre Sca, con un fatturato in crescita a 339,2 milioni di euro, 9 milioni provenienti dalle vendite a terzi e 330,2 milioni dalle vendite alla controllata Caseifici GranTerre Spa, un utile netto a 4,6 milioni e un patrimonio netto di 150,1 milioni, «consolida la propria posizione tra i maggiori player italiani del settore». I risultati, spiegano dal Gruppo «hanno consentito all’Assemblea di deliberare la destinazione ai soci di 3,026 milioni di euro di dividendi e ristorni sui conferimenti, aggiuntivi rispetto ai valori di mercato già liquidati in corso d’anno».

Il Consorzio Granterre è la società cooperativa agricola capofila della filiera ed è la principale realtà nel mondo del settore lattiero-caseario per la produzione, stagionatura e commercializzazione del Parmigiano Reggiano. A inizio 2019, assieme a Unibon, ha dato vita al Gruppo GranTerre, di cui è oggi azionista di maggioranza. Questo controlla Caseifici GranTerre Spa e Salumifici GranTerre Spa, titolari di marche quali Parmareggio, Parmacotto, Casa Modena, Senfter, Agriform, Alcisa, Teneroni, LiberaMente e altre, oltre al company name e brand federatore GranTerre e ha raggiunto nel 2025 il fatturato record di 1,866 miliardi di euro, in crescita del +11,8%. Ben 584 milioni di ricavi matura all’estero sui mercati esteri (+15,4%).

Caseifici GranTerre Spa, leader nelle Dop del Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Pecorino Romano, Asiago, Piave e del burro, partecipata per il 70% da Gruppo GranTerre e per il 30% dalla Cooperativa Agriform Sca di Sommacampagna (Vr), ha chiuso il bilancio con i ricavi a 945,5 milioni di euro (+14,8%) con un export di 328,3 milioni di euro (+18,4%).

Salumifici GranTerre Spa, big della produzione e commercializzazione dei salumi (Prosciutto di Parma, Prosciutto San Daniele, Salame Cacciatore, Speck Alto Adige, Mortadella Bologna e altri) e dei piatti pronti, partecipata per l’80% da Gruppo GranTerre e per il 20% da Asz S.r.l. (finanziaria della Famiglia Zaccanti), ha chiuso il bilancio con i ricavi a 987,3 milioni di euro (+9,4%) e un fatturato verso l’estero di 273,3 milioni di euro, con un incremento del 12,6%.

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