Il Gruppo San Donato rafforza la collaborazione con il sistema sanitario iracheno. A Baghdad, a margine di una serie di incontri istituzionali, Kamel Ghribi, presidente del Gruppo GKSD e vicepresidente del Gruppo San Donato, ha incontrato il primo ministro dell’Iraq Ali al-Zaidi, confermando il consolidamento del rapporto tra le istituzioni sanitarie irachene e il modello di eccellenza sanitaria rappresentato dal Gruppo San Donato.
Nel corso del summit è stato ufficialmente rinnovato l’accordo con il Ministero della Salute iracheno per la gestione dell’Al-Najaf Al-Ashraf Teaching Hospital, situato a Najaf, città dell’Iraq centrale di circa un milione e mezzo di abitanti e tra i luoghi più sacri dell’Islam sciita. L’intesa ha un valore di 40,5 milioni di dollari all’anno e riguarda uno dei più importanti progetti sanitari internazionali sviluppati dal Gruppo San Donato in Medio Oriente.
Secondo quanto riferito dal Gruppo,l’ospedale rappresenta oggi un punto di riferimento strategico per l’intero Paese. La struttura dispone di 492 posti letto, di cui 30 dedicati all’area privata, 17 sale operatorie, 24 posti letto di terapia intensiva e 24 posti letto di pronto soccorso. Ogni giorno registra oltre 1.500 accessi ambulatoriali. Nella gestione clinica e organizzativa sono coinvolti 160 professionisti, tra cui 21 figure specialistiche chiave.
«Il rinnovo di questo accordo rappresenta un risultato importante non solo dal punto di vista sanitario, ma anche umano e istituzionale», ha dichiarato Ghribi. «La sanità può e deve essere uno strumento di cooperazione, stabilità e sviluppo tra i popoli. In questi anni abbiamo lavorato per costruire qualità, formazione, competenze e fiducia, contribuendo concretamente al rafforzamento del sistema sanitario iracheno».
Ghribi ha espresso apprezzamento anche per la leadership del nuovo primo ministro iracheno. «Ho trovato nel primo ministro Ali al-Zaidi una leadership pragmatica, determinata e orientata ai risultati», ha affermato. Secondo il presidente del Gruppo GKSD, il background imprenditoriale di al-Zaidi gli consente di comprendere rapidamente le priorità strategiche del Paese e di assumere decisioni con efficacia operativa e visione. «Questo approccio rappresenta un elemento molto importante per il futuro dell’Iraq e per il rafforzamento della cooperazione internazionale», ha aggiunto.

