Petrolio sotto osservazione: il Brent con il future di luglio era sceso questa mattina fino a 106 dollari al barile. Effetto da una parte dell’annuncio dell’operazione Project Freedom da parte di Trump, per aiutare le navi a lasciare lo Stretto di Hormuz. Dall’altra della decisione sette Paesi aderenti all’Opec+ di aumentare leggermente la produzione di petrolio. Dopo le minacce di attacco alle navi da parte dell’Iran il prezzo è però risalito, è scambiato a 108,9 dollari, +0,70%.
Per le borse europee avvio tranquillo. Milano +0,27%, Londra -0,14%, Francoforte +0,08%. Le borse hanno riaperto dopo un mese di aprile molto positivo: Piazza Affari è salita di quasi il +9%, portando il bilancio da inizio anno a +5,75%. Ancora meglio il Nasdaq di titoli tecnologici americani, +15%, trainato dalle trimestrali del settore tecnologico.
Tecnologia che oggi ha spinto anche gli indici di Seul (+5,12%), che ha toccato il record storico grazie alla corsa di Samsung Electronics (+5,44%) e SK Hynix (+12%), e di Hong Kong (+1,35%). Chiusi invece i listini di Tokyo e Shanghai, per festività.
Sotto osservazione il settore auto, dopo l’annuncio di nuovi dazi al 25% sulle auto europee da parte degli Stati Uniti.
A Piazza Affari Stellantis +0,14%, dopo un avvio in calo. Nell’ultimo giorno di contrattazioni in Europa, il 30 aprile, il titolo era sceso del 6%, nonostante i conti del primo trimestre avessero mostrato un aumento del fatturato del 6% e un ritorno all’utile. A Francoforte Bmw -1,98%, Mercedes -2,17%, Volkwagen -1,21%.
Oggi gli investitori si concentreranno anche su una mossa a sorpresa: la catena di negozi di videogiochi GameStop – a lungo considerata sull’orlo del fallimento – ha fatto un’offerta di 55,5 miliardi di dollari per comprare eBay per “renderlo un vero concorrente” di Amazon. Entrambi i titoli salgono in pre-apertura: eBay +10,50%, GameStop +4,41%.

