Mettere il proprio impegno al servizio di tutta la comunità, non soltanto nei settori in cui può sembrare più scontato – come l’ordine pubblico – ma anche nello spettacolo o nella moda. È lo spirito che accomuna i dodici premiati della XVII edizione del premio Guido Carli, in programma l’8 maggio, alle 17.30, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Un’iniziativa insignita della medaglia del presidente della Repubblica, conferita dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, che sarà esposta sul palcoscenico.
L’impegno di Armani
Il tema della moda sarà centrale. L’evento, infatti, inizierà con un omaggio alla Maison Armani, a otto mesi dalla scomparsa del suo fondatore. E tra i premiati ci sarà l’amministratore delegato della Giorgio Armani Spa Giuseppe Marsocci.
«Mio nonno – ha detto Romana Liuzzo, presidente della Fondazione Guido Carli, ideatrice dell’iniziativa e nipote dello statista – aveva fiducia nell’etica della misura, la stessa che Giorgio Armani ha onorato con la sua rara capacità di togliere il superfluo fino a lasciare solo l’essenziale».
Premi anche nello spettacolo
Insieme a Masocci, riceveranno il riconoscimento il comandante generale dei carabinieri, Salvatore Luongo, e l’amministratore delegato e direttore generale di A2A, Renato Mazzoncini, per il contributo energetico dell’azienda. Ma anche, come detto, personalità dello spettacolo e della televisione, ad esempio la conduttrice e ballerina Lorella Cuccarini, l’attrice Anna Ferzetti e la giornalista Francesca Fagnani. «Il filo conduttore – ha spiegato Liuzzo – è la cura: l’importanza del sentire sulle proprie spalle la responsabilità del benessere degli altri». Lo stesso principio che la Fondazione ha portato avanti, negli ultimi anni, con i progetti di riqualificazione a Caivano e San Basilio. «Cerchiamo di dare il buon esempio» ha concluso la presidente.
La giuria e la platea
Ad assegnare i premi ci penserà una giuria composta da tredici membri, tra cui Gino Cecchettin. L’evento coinvolgerà anche le istituzioni. Non solo sul palco, con gli interventi in video del vicepresidente della Commissione Ue Raffaele Fitto e del ministro degli Interni Matteo Piantedosi, ma anche sugli spalti, con la presenza del capo della protezione civile Fabio Ciciliano e del prefetto di Roma Lamberto Giannini, oltre che di ambasciatori, attori e volti noti.

