La ricchezza «di carta» è un rischio reale?
La ricchezza globale delle famiglie ha toccato il record di 570mila miliardi di dollari, crescendo del 7,3%, ma solo il 20% di quella crescita viene da nuovo investimento netto, contro il 30% medio dei due decenni precedenti. Quasi il 60% arriva da prezzi degli attivi cresciuti oltre l’inflazione: l’equity globale vale oggi 2,8 volte il Pil contro una media venticinquennale di 1,9. Negli Stati Uniti l’equity delle società non finanziarie vale 2,4 volte i loro attivi netti, e valutazioni di questo tipo restano sostenibili solo se gli utili aziendali continueranno a crescere più del Pil nel lungo periodo. Uno sbilanciamento di questo tipo può riassorbirsi o per accelerazione della produttività o a causa dell’inflazione – storicamente la via più frequente – o per una correzione dei prezzi, come accaduto in Giappone negli anni Novanta. Solo l’accelerazione della produttività protegge la ricchezza.
Su cosa deve concentrarsi l’Italia nei prossimi cinque anni?
Due indicatori, legati tra loro: l’investimento produttivo e il debito pubblico. Gli attivi produttivi, cioè infrastrutture, macchinari e proprietà intellettuale, sono la base della crescita futura, e nel 2025 l’Italia figura tra i Paesi in cui i tassi di investimento netto hanno superato le proprie medie di lungo periodo. È un miglioramento rispetto al passato italiano, non ancora un allineamento ai Paesi concorrenti: il tasso netto resta intorno al 2,2% del Pil, circa la metà di quello statunitense.
Per questo bisogna continuare a investire: le basi per colmare il divario ci sono, prima tra tutte la ricchezza delle famiglie, e non mancano ambiti in cui il ritorno sul capitale investito sarebbe significativo. Il debito pubblico è il secondo indicatore, perché gli interessi spiazzano proprio l’investimento produttivo, tanto più quando i tassi salgono più della crescita dell’economia. Di qui l’esigenza di continuare con una politica di spesa pubblica concentrata sugli investimenti produttivi e non sulle spese tout court.

