Un percorso di acquisizioni per consolidare la presenza in Italia. È quello che vuole seguire Michel Cohen, ceo e fondatore insieme a Samuele Baruch e Paolo Tonveronachi di DentalPro, catena con oltre 275 studi dentistici di proprietà.
«Attraverso le acquisizioni di nuovi studi nel corso del 2026 prevediamo di superare i 300 milioni di fatturato, dipende dalla tempistica delle acquisizioni – anticipa al Sole 24 Ore Michel Cohen –. Stiamo studiando una trentina di dossier di studi individuali o di gruppo (quelli con 2 o più sedi sul territorio ndr)». Il 2025 è terminato con un giro d’affari di 261,4 milioni con un +2,4% sull’anno precedente. «È stato un anno molto soddisfacente in cui abbiamo migliorato i processi gestionali e raggiunto un Ebitda Ifrs di 62,6 milioni, in crescita del 5,6%, un margine lordo che è aumentato dell’1,5% oltre a una fortissima crescita del 12,3% dei pazienti ricorrenti» continua Cohen.
Un trend che è continuato nel primo quadrimestre di quest’anno, «con un aumento del 20% dell’Ebitda a seguito dell’acquisizione di alcune cliniche dentistiche e di cinque laboratori odontotecnici – sottolinea l’ad –. Ne avevamo già due e vogliamo diventare leader in questo segmento». Gli studi sono l’asset principale e tra le ultime aperture ci sono quelli di Trapani e Campobasso a cui seguiranno tra giugno e luglio quelle di Ancona e in Brianza a Lissone, Seregno e Lentate sul Seveso, nelle gallerie commerciali Bennet. Entro fine anno sono previste altre due inaugurazioni. «Siamo presenti in quasi tutta Italia, ci mancano solo la Valle d’Aosta e l’Abruzzo e nel corso dell’anno prevediamo di aprire o rilevare oltre 30 centri odontoiatrici» dice Cohen.
Lo sviluppo viene finanziato con i mezzi propri, investendo capitali e liquidità in tecnologia e nelle acquisizioni. «Gli utili sono sempre stati reinvestiti per la crescita – sottolinea Michel Cohen –. Le banche ci concedono linee di credito e recentemente abbiamo avuto un’altra linea da 40 milioni».
Il piano industriale di DentalPro guarda al 2028 e prevede altre acquisizioni. «Il mercato italiano delle cure dentistiche vale circa 11 miliardi e DentalPro ha una quota intorno al 3%, nulla ci impedisce di puntare al 5%, ci sono enormi possibilità di crescita» spiega sorridendo Cohen.

