Il mondo dell legno-arredo e del design e quello del restauro uniscono le forze per valorizzare il patrimonio storico edilizio italiano, un pezzo fondamentale dell’identità culturale del Paese noché una leva di sviluppo economico, turistico e territoriale.
FederlegnoArredo e Assorestauro hanno infatti siglato un Protocollo d’Intesa che mette in relazione la filiera del legno-arredo e il settore del restauro architettonico e artistico per sviluppare modelli condivisi di riqualificazione e rigenerazione del patrimonio costruito italiano.
Nel dettaglio, la collaborazione si articolerà in diversi ambiti strategici: dallo sviluppo di percorsi formativi dedicati al restauro degli elementi lignei e alla qualificazione delle competenze, alla promozione della ricerca su materiali e tecnologie innovative; dalla partecipazione congiunta a programmi europei fino alla diffusione di buone pratiche di intervento sostenibile. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata ai progetti territoriali, con iniziative per la rigenerazione dei centri storici e dei borghi.
«Il restauro e la manutenzione degli edifici storici rappresentano una delle principali sfide dei prossimi anni, anche in considerazione del fatto che il contesto dei centri storici italiani è unico nel panorama europeo e mondiale – ha detto Andrea Bazzichetto, presidente di EdilegnoArredo di FederlegnoArredo -. Sono richieste competenze altamente specializzate e materiali coerenti con i principi di sostenibilità e qualità. In questo scenario il ricorso a materiali rinnovabili come il legno per pavimentazioni, finestre, porte e scale può offrire un contributo concreto, sia in termini di prestazioni tecniche sia per la capacità di integrarsi nei processi di riqualificazione e conservazione».
Come sottolineato da Carlo Piemonte, direttore generale di FederlegnoArredo, l’iniziativa nasce dalla volontà di interpretare il ruolo di rappresentanza della Federazione attivando sinergie e progettualità concrete, in linea con le principali strategie europee della New European Bauhaus e con i programmi di valorizzazione urbana dei centri storici.

