Arriverà nella serata di domenica 3 maggio a Yerevan, capitale dell’Armenia, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dove lunedì 4 parteciperà all’ottavo vertice della Comunità Politica Europea (Cpe) per spostarsi poi nel pomeriggio a Baku, nel vicino Azerbaigian, in visita ufficiale.
Armenia e Azerbaigian a meno di mille chilometri dagli scenari di crisi
Mai come questa volta la centralità dell’agenda internazionale collima con quella geografica visto che Armenia e Azerbaigian sono entrambe a meno di mille chilometri dagli scenari di crisi, da una parte l’Ucraina, dall’altra l’Iran. E di questi temi e delle loro ripercussioni sui rapporti internazionali e sull’economia, si parlerà lunedì, anticipano fonti italiane, nei lavori della Comunità Politica Europea, che riunirà i leader di 47 nazioni europee, confermandosi luogo di dialogo informale tra Capi di Stato e di Governo. Per le Istituzioni Ue saranno presenti il Presidente del Consiglio europeo Costa e le Presidenti Metsola e von der Leyen. Parteciperanno, inoltre, i Segretari Generali della Nato Rutte, del Consiglio d’Europa Berset e dell’Osce Sinirlioglu.
A margine la seconda riunione della Coalizione europea contro le droghe
A margine del Vertice si svolgerà la seconda riunione della Coalizione europea contro le droghe (Ecad), co-presieduta con il Presidente francese Macron, con presentazione delle iniziative 2026. La Coalizione mira a fornire risposte operative alle sfide connesse al narcotraffico, in raccordo con le organizzazioni internazionali ed europee, rafforzando la cooperazione tra Stati membri ed extra-Ue. L’azione si articola in tre pilastri: contrasto ai traffici transnazionali; lotta ai flussi finanziari illeciti, riciclaggio e corruzione secondo l’approccio ‘follow the money’; potenziamento delle politiche di prevenzione e recupero.
La visita ufficiale in Azerbaigian
La visita ufficiale della presidente del Consiglio Meloni in Azerbaigian, su invito del Presidente Aliyev, si inserisce, spiegano le fonti italiane vicine al dossier, nella strategia che il Governo italiano sta portando avanti per rafforzare la sicurezza energetica dell’Italia e proteggere le famiglie e le imprese italiane da shock esterni, particolarmente nello scenario attuale, segnato dalla crisi iraniana e dal blocco dello Stretto di Hormuz. Una strategia che ha portato, in queste settimane, la Presidente Meloni prima in Nord Africa e poi nei Paesi del Golfo.
Italia primo mercato di destinazione dell’export azero
L’Italia si conferma il primo mercato di destinazione dell’export azero, con una componente prevalente nel settore energetico, che rappresenta storicamente il pilastro della cooperazione tra le due Nazioni.

