Pensioni un po’ più flessibili

Un fondo da poco meno di un miliardo finanzierà nuove forme di flessibilità in uscita, che sarà però da definire il prossimo anno. Non bastano per la pensione anticipata a 64 anni con il ricalcolo contributivo, che ha un costo stimato in circa 1,5 miliardi. Si interverrà anche sulla perequazione degli assegno per il recupero l’inflazione, con una possibile rivalutazione limitata per quelli medio-alti.

Regime forfettario per gli autonomi

Per le partite Iva la soglia della flat tax al 15%, e al 5% per le nuove attività, salirebbe da 85mila a 100mila euro. Sopra gli 85mila scatterebbe l’obbligo di applicare l’Iva.

Il contributo della finanza

Per raccogliere i 5 miliardi di euro richiesti al settore, è allo studio un aumento della Tobin Tax e dell’addizionale Ires su banche e assicurazioni. Questo intervento intervento affiancherebbe il blocco delle Dta (Deferred tax assets o imposte anticipate) per il 2027.

Incentivi alle imprese

La manovra sarà il contenitore per portare a termine la riforma degli incentivi alle imprese. In particolare, dovrà essere formalizzata l’entità delle agevolazioni che verranno abrogate per confluire nel Fondo crescita sostenibile, come previsto dal decreto legislativo sulla riorganizzazione approvato lo scorso 22 giugno.

Bonus elettrodomestici e truffati del Superbonus

Si va verso la conferma anche per il 2027 del bonus elettrodomestici. Sarebbe invece appeso alla trattativa con l’Ue il tema dei bonus edilizi: senza una proroga dal 2027 scende per le prime case dal 50% al 36% e per le seconde dal 36% al 30%. Per chi è rimasto coinvolto nelle irregolarità del Superbonus si valuta la possibilità di regolarizzare le posizioni sanzionabili versando un’imposta sostitutiva.

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