Vivere più a lungo, ma soprattutto vivere più a lungo in salute. È questa la sfida emersa dall’Health & Longevity Summit 2026, il live & digital event promosso dal Gruppo Il Sole 24 ORE che si è svolto oggi, 27 ottobre, al Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano, moderato da Nicoletta Carbone, giornalista e conduttrice di Radio 24 in Obiettivo Salute, e che ha coinvolto oltre 1.000 persone tra pubblico in presenza e collegamenti online.

Prevenzione, movimento, alimentazione, salute cognitiva, relazioni sociali, ricerca e innovazione sono stati al centro di una mattinata di confronto tra scienziati, medici, istituzioni e società civile. Un tema che va oltre la conquista di nuovi anni di vita e pone una questione sempre più centrale: come trasformare la maggiore longevità in anni vissuti in salute e autonomia, rendendo allo stesso tempo sostenibile un sistema sanitario chiamato a confrontarsi con l’invecchiamento della popolazione.

A indicare nella prevenzione il passaggio decisivo è stato Silvio Garattini, fondatore e presidente dell’Istituto Mario Negri, che ha legato direttamente longevità e futuro del Servizio sanitario nazionale. “Dobbiamo utilizzare bene il Servizio sanitario nazionale che va preservato perché è una grande fortuna per noi e per quelli che verranno. Ma per mantenerlo e farlo sopravvivere abbiamo bisogno di una rivoluzione basata sulla prevenzione”, ha sottolineato. Una rivoluzione che parte anche da gesti semplici e quotidiani: “Muoversi, mentre il 60% della popolazione italiana è sedentaria; dormire un numero congruo di ore, che consente di “pulire il cervello”; mangiare poco alzandosi da tavola con un po’ di fame”, sono alcune delle indicazioni fornite da Garattini. Non si tratta quindi soltanto di curare meglio, ma di intervenire prima, creando una cultura della salute che accompagni le persone lungo tutto l’arco della vita.

Sulla stessa linea Guido Bertolaso, Assessore al Welfare della Regione Lombardia, che ha sottolineato come la prevenzione venga ancora perseguita troppo poco perché “non ha ritorno elettorale”. Bertolaso ha portato l’esempio della vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale che causa la bronchiolite, ricordando come l’intervento “ci ha consentito di ridurre drasticamente casi e ricoveri”. Ma ha anche indicato uno dei principali ostacoli alla possibilità di agire in modo efficace: “Non riusciremo a fare prevenzione se continueremo a essere soggetti alla burocrazia, che è il problema principale della sanità pubblica italiana”.

La strada verso una vita lunga e in salute passa anche attraverso i comportamenti quotidiani. Jury Chechi, campione olimpico di ginnastica, e Damiano Galimberti, medico specialista in Scienza dell’Alimentazione e fondatore di I.L.S.A., International Longevity Science Association, si sono confrontati sul ruolo dell’attività fisica, dell’alimentazione e dell’equilibrio personale. Alla salute del corpo si affianca quella della mente: Giuseppe Iannoccari, neuropsicologo, fondatore e presidente dell’Associazione Assomensana, ha approfondito il tema della salute cognitiva. Movimento, alimentazione, sonno, gestione dello stress, relazioni sociali e allenamento cognitivo diventano così parti di un percorso che si costruisce nel tempo e che punta non soltanto alla durata della vita, ma alla sua qualità.

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