«In questo momento storico abbiamo bisogno che l’Europa faccia l’Europa». A dirlo è il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, intervenuto durante la trasmissione ’Cinque minuti’ su Rai Uno.
Orsini è più diretto: «Serve sforare il Patto di stabilità, non possiamo pensare che si continui con gli aiuti di Stato come sta pensando l’Europa. Serve fare debito nuovo, debito pubblico per far sì che vengano aiutate le imprese e le famiglie in un momento così difficile con il caro energia e il conflitto del Golfo».
Niente Stati di categoria A o B
«La Germania – ha continuato Orsini – due settimane fa ha varato una misura di 26 miliardi per l’energia, noi non ce lo possiamo permettere, non ci possono essere Stati di categoria A e categoria B. L’Europa, e io sono un europeista convinto, deve fare il proprio mestiere e deve aiutare anche gli Stati che in passato non hanno fatto i compiti a casa».
Dalle rinnovabili al nucleare, «serve patto di responsabilità»
«Credo che su alcuni argomenti fondamentali del Paese, penso all’energia, occorre sì pensare alle nuove tecnologie, come il nucleare, ma anche individuare aree idonee per l’eolico e il fotovoltaico. Serve un patto di responsabilità di tutti i partiti politici».
Fondamentale la «stabilità di governo»
Oggi avere una stabilità di governo, ha aggiunto, «è fondamentale, soprattutto in questo momento. Manca un anno e mezzo» alla fine della legislatura, e «si possono fare molte cose, abbiamo un’altra legge di bilancio. Anche il piano Casa sarà fondamentale», in questo momento è necessario attrarre «giovani dall’estero, mancheranno nel 2050 cinque milioni di lavoratori».

