Gianluca De Mola, campione italiano di pesca in apnea, tesserato con la Fipsas ha raccontato la sua incredibile storia nello spazio della Camera di Commercio di Frosinone e Latina a Paestum in occasione della Borsa Mediterranea del Turismo archeologico. “Ero al largo di Mazara del Vallo – spiega – e mi stavo allenando per i campionati italiani di pesca. Una immersione in apnea profonda, non facile. Ho visto sul fondo una enorme macchia scura e quando mi sono avvicinato sono quasi fuggito per la paura. Credevo di aver incontrato uno stuolo di bombe inesplose. a guardar bene, però, avevano i manici: erano anfore. oltre 500. Una scoperta incredibile che ha fatto il giro del mondo interessando le maggiori testate dei cinque continenti. Ora è tutto seguito dalla Sovrintendenza e io sono felicissimo. Ho vinto due volte: il titolo italiano di pesca sportiva e riportato alla luce uno sconosciuto tesoro sommerso”.

