Nuovo massimo storico per la borsa di Milano. L’indice Ftse Mib è a 50.578 punti, in salita dell’1,61%. Più tranquille le altre borse del continente: Francoforte +0,48%, Parigi +0,77%, Londra +0,33%.
Oggi è arrivato il dato sull’inflazione nell’Eurozona: pari al 3,2% a maggio. Due decimi in più di aprile, ma in linea con le attese. Questo ha rassicurato i mercati e fatto scendere i rendimenti del Btp italiano decennale di 7 punti base, al 3,69%.
Sotto i riflettori Unicredit, +1,28%, che e’ arrivata a detenere il 34,35% in azioni di Commerzbank, dal precedente 26,77%. Sono i risultati parziali dell’ops lanciata sulla banca tedesca, che scade il prossimo 16 giugno. Unicredit ha aumentato anche la parte in derivati sulla banca tedesca dal 10,7% al 13,19%.
Tra gli altri titoli a Piazza Affari, migliore performance per StMicroelectronics, +15% dopo aver rivisto al rialzo le stime sui ricavi da data center e intelligenza artificiale.
Poco mossa Wall Street, con rialzi di circa lo 0,20% per i tre indici principali.
Sul Nasdaq Marvell vola del 22% dopo che il Ceo di Nvidia l’ha definita “la prossima azienda da mille miliardi”.
Petrolio stabile rispetto a ieri, dopo un calo iniziale, il Brent è scambiato a poco meno di 95 dollari al barile.

