Il premio Carta Stampata dell’edizione 2026 è stato assegnato dalla giuria presieduta da Enrico Letta all’inviato speciale del Sole 24 Ore Paolo Bricco per la rilevanza storica e il rigore analitico dei suoi approfondimenti sull’economia e la politica industriale. Giovan Battista Brunori, responsabile dell’Ufficio Rai per il Medio Oriente a Gerusalemme, e Andrea Nicastro del Corriere della Sera hanno vinto il premio dedicato agli inviati.

Il riconoscimento per i corrispondenti è invece andato a Rosalba Castelletti de la Repubblica e a Leonardo Panetta di Mediaset. E – anche in ragione del coraggio dimostrato in occasione degli attacchi subiti a novembre 2025 durante alcune manifestazioni a sostegno della Palestina – il premio Speciale Libertà di Stampa è stato attribuito al quotidiano La Stampa, al direttore Andrea Malaguti e alla redazione.

Arianna Ravelli, la prima vicedirettrice donna della Gazzetta dello Sport in 130 anni di storia della testata, si è aggiudicata il premio per il giornalismo sportivo, mentre Valentina Pigliautile del Messaggero ha vinto il premio dedicato ai giornalisti under 30. Il riconoscimento Giornalista Scrittore, invece, è andato a Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio, per il libro “L’antidoto. Libertà, ambiente, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo”. Infine, il premio che valorizza il racconto giornalistico sul web – il premio Generazione Digitale-Podcast – è stato assegnato ad Andrea Gerli (Rai per la sostenibilità) e Guglielmo Nappi, caporedattore e responsabile web del Messaggero.

Il mondo della televisione

Il premio Agnes non coinvolge solo il panorama giornalistico, ma anche il mondo della televisione. In ragione della «professionalità, empatia e qualità dell’intrattenimento» che li contraddistinguono, Gerry Scotti e Stefano De Martino si sono aggiudicati il premio per la televisione. Il premio alla carriera, invece, è andato a Lino Banfi in riconoscimento del «talento unico e dell’eccezionale percorso artistico» che l’hanno reso «uno dei volti più amati dello spettacolo italiano». Lo storico ritorno della saga di Emilio Salgari è invece valso alla serie evento Sandokan la conquista del premio Audiovisivo.

Infine, il professor Vincenzo Schettini, volto de “La fisica che ci piace”, ha ottenuto il premio Divulgazione Scientifica e al corto “Tutti suonano Sanremo” della Direzione Comunicazione Rai è stato assegnato il riconoscimento dedicato alla Comunicazione Creativa.

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