Seguono sotto il rapporto D/P medio di 2.0: Tecnico Neurofisiopatologia 1,6 da 249 a 351 domande su 214 posti; Podologo 1,6 da 141 a 192 domande su 123 posti; Osteopata 1,5 da 589 a 711 domande (+20,7%) su 490 posti; Tecnico Riabilitazione Psichiatrica 1,3 da 574 a 739 domande (+28,7%) su 564 posti; Tecnico Laboratorio 1,2 da 1.708 a 1.908 domande (+11,7%) su 1.652 posti; Tecnico Fisiopatologia Cardiocircolatoria 1,2 da 190 a 381 domande (+100%) su 329 posti; Infermiere 1,1 da 18.836 a 21.907 domande (+16,3%) su 20.672 posti; Ortottista 1,1 da 314 a 385 domande (+22,6%) su 362 posti.
Sotto al rapporto D/P di 1,0: Tecnico Prevenzione 0,8 da 701 a 748 domande (+6,7%) su 901 posti; Educatore Professionale 0,6 da 546 a 532 domande (-2,6%) su 834 posti; Tecnico Ortopedico 0,6 da 93 a 134 domande (+44,1%) su 213 posti; con 0,5 sia Terapista Occupazionale da 101 a 122 domande (+20,8%) su 258 posti a bando che Tecnico Audioprotesista da 130 a 139 domande (+6,9%) su 284 posti. Infine, con 0,4 Tecnico Audiometrista da 46 a 42 domande (-8,7%) su 103 posti e Assistente Sanitario da 182 a 178 (-2,2%) su 502 posti.
Tuttavia, va precisato che successivamente la copertura dei posti aumenterà tramite lo scorrimento delle graduatorie derivate dalle domande di seconda e terza scelta dei Corsi. Inoltre, per i 9 Corsi “affini” (fra cui Infermieristica), potranno esserci nuovi ingressi per lo scorrimento delle graduatorie sul corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, su cui le domande presentate sono state 52.300, quindi meno delle 57.413 dello scorso anno (-3,8%) e meno delle suddette 75.500 domande sulle 22 professioni sanitarie.
I trend nelle Regioni
Per quanto riguarda la situazione delle Università fra le 18 Regioni registrano tutte un aumento medio del 17,5%, ma con differenze dal massimo del +30,9% Marche da 1.110 a 1.453 su 740 posti e rapporto D/P 2,0. Friuli-Venezia Giulia +28,0% da 1.214 a 1.554 su 830 posti e D/P 1,9. Campania +27,6% da 5.210 a 6.650 su 2.504 posti e D/P 2,7. Puglia +22,4% da 4.701 a 5.728 su 1.984 posti e D/P 2,9. Calabria +22,3% da 2.145 a 2.624 su 989 posti e D/P 2,7. Piemonte +19,8% da 3.733 a 4.471 su 2.003 posti a bando con rapporto D/P di 2,2. Le sette Università della Lombardia +18,5% medio da 8.650 a 10.552 su 4.861 posti e D/P 2,1. Le quattro dell’Emilia-Romagna +18,4% da 4.949 a 5.862 su 3.138 posti e D/P 1,9. Le sette Università del Lazio +18,3% da 10.004 a 11.838 (dato provvisorio) su 8.398 posti e D/P 1,4. Abruzzo +17,7% da 2.162 a 2.544 su 1.186 posti e D/P 2,1. Umbria +16,9% da 723 a 845 su 627 posti e D/P 1,3. Toscana +14,3% da 3.688 a 4.217 su 2.111 posti e D/P 2,0. Molise +12,7% da 365 a 400 su 260 posti e D/P 1,5. Sicilia +10,6% da 6.987 a 7.727 su 3.442 posti e D/P 2,2. Sardegna +9,9% da 2.234 a 2.455 su 686 posti e D/P 3,6 (il più alto). Liguria +8,7% da 1.387 a 1.507 su 889 posti e D/P 1,7. Infine, Veneto +6,6%, comprendente anche alcuni Corsi di Trento e Bolzano, da 5.008 a 5.338 su 3.536 posti e D/P 1,5.
Infermieri: si cresce ancora
Infine, e in particolare per Infermieristica rispetto alla prima rilevazione dell’aumento del +14% riportata su Il Sole 24 Ore dell’8 settembre, ha fatto seguito l’ulteriore aumento al +16% rilevato con altre cinque Università statali dopo la scadenza dei rispettivi bandi del 10 settembre.

