Sulla legge elettorale all’esame preliminare del Parlamento, tra le questioni da sciogliere, c’è anche la grana del candidato premier, il cui nome – prevede il testo – deve essere indicato sulla scheda elettorale. Ma su questo aspetto potrebbero esserci dei profili di incostituzionalità, dal momento che il presidente del Consiglio è nominato dal capo dello Stato. Per la stessa ragione, nella bozza è stata inserita la dicitura “fatte salve le prerogative del capo dello Stato”.
C’è poi la cosiddetta “norma anti-Vannacci”, che prevede l’esonero dalla raccolta delle firme per presentare una lista elettorale solo per chi aveva un gruppo parlamentare da prima del dicembre 2025.

