La distanza dal luogo di origine è diventata una vera e propria variabile economica della maternità. In Italia, dove il supporto dei nonni ha storicamente compensato le carenze del sistema di welfare per l’infanzia, il fatto che una quota crescente di genitori viva e lavori lontano dalla famiglia di origine modifica profondamente l’organizzazione della cura e la partecipazione delle donne al mercato del lavoro.
Oltre il 20% degli italiani, secondo i dati Istat, cambia comune nel corso della vita lavorativa e circa un terzo dei giovani adulti risiede in una regione diversa da quella di provenienza. Il fenomeno riguarda soprattutto la fascia tra i 25 e i 39 anni, determinando una crescente separazione geografica tra madri e nonni proprio negli anni della fertilità.
Il welfare dei nonni
Il ruolo dei nonni resta allora centrale. Circa il 64% dei bambini viene affidato a loro quando non è con i genitori o a scuola, e quasi il 70% delle famiglie con figli sotto i dodici anni vi ricorre. Le indagini Istat mettono in luce anche il valore economico di questo lavoro informale. Le stime sul cosiddetto “welfare familiare” indicano che l’attività di cura svolta dai nonni può valere fino a 18 miliardi di euro, pari a circa l’1,2% del Pil, consentendo un risparmio che può arrivare a 3 mila euro l’anno in servizi di cura.
La spesa per la rete di supporto
Quando questa rete viene meno, emergono costi immediati. Le famiglie devono acquistare sul mercato ciò che prima era garantito gratuitamente, si pensi a baby-sitter, nidi privati, servizi educativi, ma per molte l’accesso resta limitato. Il 50% delle madri che non utilizza il nido considera il costo come principale ostacolo, mentre oltre l’11% segnala la mancanza di posti.
Le conseguenze si riflettono direttamente sul lavoro: solo il 57% delle madri con figli piccoli è occupato, contro quasi il 90% dei padri. La distanza dalla rete familiare incide così sulla possibilità di rimanere nel mercato del lavoro, aumentando il rischio di interruzioni e di ricorso al part-time involontario.

