Per un gruppo nato cento anni fa con il registro scolastico cartaceo, il passo più recente porta lontano da Parma e oltre i confini. Spaggiari, platform company di Ambienta e tra i principali operatori sul mercato dell’EdTech, ha acquisito E-schooling dream shaper (Esds), gruppo attivo nello sviluppo di software per la gestione delle istituzioni scolastiche e per l’apprendimento nella Penisola Iberica e in America Latina. È il primo add-on internazionale realizzato dall’emiliana Spaggiari e il quarto dall’ingresso di Ambienta nel capitale: un’operazione che segna, nei fatti, l’avvio della fase di internazionalizzazione annunciata dal gruppo e ne rafforza il posizionamento tra le principali piattaforme europee di software per l’education.

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Fondata nel 2007, E-Schooling porta in dote tre soluzioni a Spaggiari: le piattaforme gestionali per le scuole eSchooling e iScholar, a cui si aggiunge DreamShaper, dedicata al project-based learning, una didattica costruita su progetti. Nel complesso i prodotti del gruppo servono oltre 3mila scuole e 1,5 milioni di studenti. Per Spaggiari, che collabora con più di 4 mila istituti e raggiunge ogni giorno oltre 4,5 milioni di utenti, l’acquisizione aggiunge nuovi mercati, competenze nell’intelligenza artificiale e una componente didattica complementare al software amministrativo. I fondatori e il management di Esds reinvestiranno al fianco di Ambienta e resteranno coinvolti nella prossima fase di crescita.

«Questa acquisizione rappresenta un passo importante nello sviluppo della piattaforma di Spaggiari» osserva Giancarlo Beraudo, partner di Ambienta, sottolineando come il gruppo, dopo aver consolidato la leadership italiana, sia ora «ben posizionato per espandere la propria presenza sui mercati internazionali». La logica industriale è costruire un’offerta integrata capace di seguire l’intero percorso educativo, dalla gestione dei dati e dei processi amministrativi fino alla didattica e all’orientamento. Una strategia che Spaggiari aveva delineato a luglio, nel centenario, indicando nella crescita organica, nell’AI e nelle acquisizioni mirate le tre leve della nuova fase.

Il dossier Esds aggiunge anche una dimensione ambientale, coerente con la strategia di Ambienta. La digitalizzazione dei processi scolastici riduce infatti il ricorso alla carta in un comparto ancora ad alta intensità di materiali: secondo le stime dell’asset manager, le scuole primarie e secondarie arrivano a rappresentare fino al 10% dell’utilizzo europeo di carte grafiche, circa 1,2 milioni di tonnellate l’anno. Ma il cuore dell’operazione resta industriale. «Esds è altamente complementare con Spaggiari» spiega l’amministratore delegato Nicola de Cesare: «DreamShaper amplia l’offerta sul fronte dell’apprendimento, mentre eSchooling e iScholar aprono l’accesso ai mercati iberico e latinoamericano». È il primo test fuori dall’Italia per un gruppo che, dopo un secolo di scuola italiana, prova ora a trasformare la propria scala nazionale in una piattaforma europea.

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