Aperto, per l’edizione 2026, il Villaggio della Salute al Circo Massimo di Roma. Oltre al professor Riccardo Masetti, Fondatore di Komen Italia, che ha fatto gli onori di casa, tante le autorità presenti per supportare la manifestazione e ricordare l’importanza della prevenzione.
Rappresentanti del Governo, delle istituzioni, dello sport, dello spettacolo e soprattutto le “Donne in Rosa”, protagoniste dell’evento, hanno parlato di salute, condivisione e impegno collettivo.
La straordinaria gara di generosità è una raccolta fondi che, dal 2000, ha consentito alla Komen Italia di investire oltre 35 milioni di euro in progetti di ricerca, prevenzione e sostegno alle donne che vivono l’esperienza di un tumore del seno.
Novità dell’evento: venerdì 8 maggio debutta “la race sotto le stelle”: la maratona di cabaret per unire sorriso e prevenzione. Durante l’anno seguiranno altre 6 Race a Bari, Bologna, Brescia, Matera, Napoli e Pescara.
La 27° edizione della Race for the Cure è sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e, al taglio del nastro, anche il saluto di Laura Mattarella, che ha sottolineato con quanta convinzione la Presidenza creda e sostenga la ricerca contro i tumori.
La Race for the Cure, evento simbolo di Komen Italia, ha come protagoniste le Donne in Rosa – donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore del seno – e che negli anni con la loro testimonianza hanno determinato un cambiamento culturale nell’approccio alla malattia, diventando un modello di forza e speranza per le 56.000 donne che ogni anno in Italia si confrontano con il tumore del seno.
“Grazie all’impegno e alla dedizione dei tanti volontari che sostengono le attività della nostra associazione per 4 giorni il Circo Massimo diventa uno straordinario laboratorio all’aria aperta, dove si cammina, si corre o semplicemente si sta insieme per dare forza alle Donne in Rosa, condividendo emozioni, paure, speranze e gioie che accompagnano la difficile esperienza del tumore del seno“, ha detto il Prof. Masetti che ha ringraziato tutte le figure che, a diverso titolo, sostengono la manifestazione.
Tante le aree presenti al villaggio del Circo Massimo
Nell’Area Medica, con l’ausilio delle 8 Unità Mobili della “Carovana della Prevenzione” di Komen Italia, sono offerti gratuitamente esami strumentali e clinici per la diagnosi precoce dei tumori del seno e di altre patologie prevalenti nelle donne (tumori ginecologici, della tiroide, della pelle, del cavo orale, del retto-ano, patologie del fegato, patologie cardiache e delle vie respiratorie), oltre a valutazioni sull’idoneità fisica alla pratica sportiva, controlli visivi e consulenze su nutrizione, corretti stili di vita e menopausa.
Queste opportunità sono rese possibili grazie all’impegno della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e del suo Centro di Senologia diretto dal Prof. Gianluca Franceschini, dell’Ospedale Isola Tiberina-Gemelli Isola e di altri presidi ospedalieri della Capitale, oltreché al prezioso sostegno di Fondazione Johnson&Johnson, Fasda e alla collaborazione di Federfarma e Commissione Difesa Vista.
“La Race for the Cure rappresenta un appuntamento di straordinario valore sociale e sanitario, capace di unire prevenzione, solidarietà e partecipazione attiva dei cittadini. Come Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS supportiamo da sempre Komen Italia ed esprimiamo il nostro più convinto apprezzamento per questa iniziativa, alla quale aderiamo con pieno impegno insieme all’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola. La tutela della salute delle donne è da sempre al centro della nostra missione: dalla prevenzione alla diagnosi precoce, fino ai percorsi di cura e riabilitazione. In questo ambito, il nostro impegno si traduce anche in attività di ricerca avanzata e in modelli innovativi di presa in carico globale, capaci di accompagnare la persona in tutte le fasi della malattia. La collaborazione con Komen Italia rafforza ulteriormente questa visione, permettendoci di essere sempre più vicini alle donne e alle loro esigenze. Iniziative come la Race contribuiscono a diffondere una cultura della prevenzione fondamentale per salvare vite e migliorare la qualità dell’assistenza”, ha affermato Daniele Piacentini, Direttore Generale Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS.
Nell’Area dedicata allo Sport, il sostegno del CONI, di Sport e Salute e di numerose Federazioni Sportive consente ai partecipanti di praticare o apprendere, sotto la guida di istruttori federali, sport come la pallavolo, la pallacanestro, il tennis, il padel, il golf, il canottaggio, il cricket, le discipline equestri, il rugby, il baseball, il softball, il tiro con l’arco e la scherma.
“La prevenzione deve essere un diritto per tutti, non un privilegio per pochi” è il messaggio della Race For The Cure. Lo sport si conferma il veicolo ideale per diffondere sane abitudini di vita e per spingere le persone a prendersi cura di loro stesse, ed è per questo che anche campioni come Andrea Lucchetta sono testimonial dell’evento.
Nell’Area dedicata alle Donne in Rosa vengono offerte terapie integrate dedicate al benessere della mente e del corpo con la guida di insegnanti esperti e organizzati momenti di condivisione tra donne che hanno affrontato o stanno affrontando il tumore del seno.
Nell’Area dedicata al benessere psico-fisico è possibile partecipare in modo continuativo a sessioni di fitness, group cycling, boxe ma anche a lezioni di danza cubana, salsa e danza africana. E ancora laboratori di sana alimentazione, mindfulness, yoga, shiatsu, tai chi, riflessologia facciale e plantare.
Nell’Area Conferenze si tengono seminari, tavole rotonde e dibattiti pubblici su tematiche relative alla tutela della salute con la partecipazione di specialisti del mondo medico e di rappresentanti delle istituzioni, università e imprese.
Nell’Area Kids&Teen, grazie alla collaborazione con l’Assessorato alla Scuola del Comune di Roma, viene organizzata come di consueto la Kids for the Cure – la corsa per i bimbi delle scuole dell’infanzia e primarie. Verranno inoltre organizzate le attività ludico-didattiche di Pompieropoli e momenti di gioco grazie a Trudi e a Roma013.

