L’intelligenza artificiale compie un passo decisivo verso il settore manifatturiero con l’adozione dei robot umanoidi nelle linee di produzione. In Giappone, Mitsubishi Motors ha stretto un accordo strategico con uno spin-off dell’Università di Tokyo per impiegare l’automa “N”, pensato per apprendere le competenze degli operai e sopperire alla carenza di manodopera. Tuttavia, come evidenziato dal docente Bruno Siciliano, l’introduzione di queste tecnologie nelle fabbriche automatizzate non sempre garantisce un immediato ritorno dell’investimento.
Parallelamente, la Cina consolida il suo predominio nel mercato globale, controllando oltre il novantasette percento delle spedizioni mondiali e celebrando record in borsa per aziende leader come Unitree. Nonostante il successo dei World Humanoid Robot Games a Pechino, il settore rischia una bolla speculativa: l’eccesso di concorrenza tra aziende cinesi e americane potrebbe rallentare una reale integrazione industriale.

