Uno squalo capopiatto lungo circa quattro metri è stato trovato morto tra gli scogli di una spiaggia di Follonica, in provincia di Grosseto. A notare la carcassa sono stati alcuni bagnanti, che hanno dato l’allarme. Dopo il recupero, coordinato dalla Capitaneria di porto, l’animale è stato trasferito al porto di Scarlino, dove sarà sottoposto ad accertamenti scientifici. 

A eseguire la dissezione dell’esemplare è stato il professor Primo Micarelli, esperto di fauna marina. I campioni biologici raccolti saranno analizzati per cercare di chiarire le cause della morte. Alle indagini partecipano anche ricercatori dell’Università di Siena.

Lo squalo capopiatto (Hexanchus griseus), noto anche come squalo a sei branchie, è una specie presente nel Mar Mediterraneo ma vive abitualmente a grandi profondità, motivo per cui gli incontri vicino alla costa sono molto rari. Pur potendo raggiungere dimensioni considerevoli, è considerato innocuo per gli esseri umani e conduce una vita prevalentemente sui fondali. 

Secondo le prime osservazioni effettuate durante la dissezione, non sarebbero emerse evidenti lesioni o altri segni in grado di spiegare il decesso. Saranno gli esami di laboratorio a stabilire se la morte sia stata provocata da una patologia, da fattori ambientali o da altre cause. 

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