Nonostante il caro carburanti anche nell’estate 2026 gli italiani non rinunciano alle vacanze in auto. Anzi, tra giugno e luglio le ricerche su Google relative ai viaggi in macchina sono aumentate di circa il 20% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

È quanto emerge dallo studio dell’Osservatorio Telepass, nato dalla collaborazione tra Moveo, il magazine di viaggi e mobilità dell’azienda del gruppo Mundys, e Seed Digital, focalizzato su un campione di 16 città d’arte e 16 borghi italiani, sulle rispettive attrazioni e sui principali servizi collegati al viaggio, con l’obiettivo di leggere l’evoluzione dell’interesse online verso le diverse tipologie di destinazione.

Meno esplorazione generica

La ricerca mette in luce un’altra tendenza: meno esplorazione generica, più attenzione a luoghi e mete riconoscibili. A fronte di una diminuzione del 3,6% del complesso delle ricerche analizzate rispetto al trimestre estivo del 2025, quelle dedicate a monumenti e attrazioni specifiche crescono del 3,4%. Calano invece del 26,3% le ricerche più generiche legate al “cosa fare”.

Il confronto suggerisce una pianificazione più concreta e selettiva: monumenti e luoghi simbolo orientano sempre più la scelta della destinazione e delle singole tappe del viaggio. Un’impostazione itinerante nella quale l’auto si presenta come l’ideale mezzo di spostamento.

Cultura motore del turismo

La cultura si conferma come uno dei principali motori del turismo nel Paese: nel 2025, le ricerche dedicate a monumenti e attrazioni culturali hanno rappresentato il 78,7% del totale analizzato dall’Osservatorio, nei primi mesi del 2026 la quota sale all’81%.

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