Advanced control solutions accelera nel consolidamento della sicurezza made in Italy. La piattaforma controllata da Investindustrial ha sottoscritto gli accordi per acquisire Ksenia Security e Dea Security, due aziende italiane con tecnologie complementari che porteranno il gruppo a circa 120 milioni di euro di ricavi, oltre 500 dipendenti e sei stabilimenti produttivi.
Il closing verrà formalizzato nei prossimi mesi, ma l’operazione segna un nuovo passo verso la costruzione di un polo europeo dell’automazione degli accessi e della sicurezza. Il progetto è nato appena un anno fa. Nel settembre 2025 il fondo di investimento capitanato da Andrea Bonomi ha utilizzato Advanced control solutions come piattaforma per aggregare aziende specializzate nella sicurezza e accompagnarle in un percorso di crescita organica, sviluppo internazionale e acquisizioni. L’anno scorso le prime due operazioni sono state Dea Group, attiva nell’automazione di cancelli, porte, barriere e serrande, ed El.Mo, che opera nei sistemi di antintrusione, antincendio, videosorveglianza e controllo accessi. Insieme partivano da circa 100 milioni di fatturato, metà all’estero, oltre 400 addetti e quattro siti produttivi.
Investindustrial intende riunire sotto una stessa piattaforma imprese manifatturiere con marchi riconosciuti, tecnologie proprietarie e posizioni forti in nicchie specialistiche, mantenendo continuità imprenditoriale e manageriale. L’obiettivo dichiarato fin dall’avvio era creare uno dei principali operatori europei della sicurezza, facendo leva sulla crescita interna e su acquisizioni mirate.
Ksenia aggiunge ora al perimetro un tassello importante nella convergenza tra sicurezza e smart home. Fondata nel 2010 a Ripatransone, nell’Ascolano, conta più di 60 dipendenti e sviluppa sistemi antintrusione cablati e wireless, controllo accessi e automazione integrati in un’unica piattaforma proprietaria. Il cuore dell’offerta è la centrale lares 4.0, pensata per abitazioni, negozi e aziende e capace di gestire sicurezza e domotica da un solo ecosistema. Dea Security porta invece competenze nella protezione perimetrale. Nata negli anni Settanta a Santo Stefano di Magra, in Liguria, sviluppa sistemi brevettati destinati a siti nei quali affidabilità e continuità operativa sono decisive: aeroporti, porti, infrastrutture energetiche, installazioni militari, complessi industriali e residenze ad alta sicurezza. L’azienda gestisce internamente l’intero ciclo di sviluppo, dall’hardware e software fino ai test e alla produzione.
Le due società si innestano su un gruppo che dispone già di diverse competenze nell’automazione e nei sistemi elettronici. Non si tratta quindi soltanto di sommare fatturato, ma di allargare la profondità tecnologica dell’offerta e le possibilità di integrazione tra accessi, antintrusione, videosorveglianza, smart building e protezione perimetrale. Anche questa volta la governance seguirà il modello delle prime acquisizioni: Ksenia e Dea Security rimarranno sotto la guida dagli attuali manager, che entreranno anche nell’azionariato di Advanced control solutions e nel team di leadership. Una scelta pensata per preservare identità e know-how delle aziende, mentre il gruppo prova a trasformare specialisti italiani in un operatore capace di competere in Europa europeo.

