Il segretario di Stato americano Marco Rubio ritiene che una soluzione della questione del Donbass sia un passaggio indispensabile per avvicinare la fine della guerra tra Russia e Ucraina. Secondo gli Stati Uniti, le parti dovranno fare concessioni.

Lo riporta RBC-Ucraina, che cita una dichiarazione in cui il segretario di Stato delinea quello che considera un percorso realistico per mettere fine alla guerra: “Si tratta di un conflitto molto complesso e so che il presidente (Donald Trump, Ndr) vi ha dedicato moltissimo tempo. Abbiamo persone che non fanno altro che cercare di trovare un modo per cambiare la situazione e superare queste divergenze”.

Rubio ha aggiunto: “Vorrei solo dirvi che la gente continua a dire che questa è una guerra in Ucraina. Questa guerra riguarda il Donbass. Riguarda una regione del Paese”. Il numero 1 del Dipartimento di Stato Usa ha quindi argomentato: “Questa guerra non si risolverà militarmente, ma finirà soltanto attraverso la diplomazia. È possibile raggiungere un risultato in cui entrambe le parti ottengano qualche beneficio, ma facciano anche delle concessioni e pongano fine a tutto questo?”.

Siamo “felici di svolgere il ruolo di mediatori”, ha detto Rubio a proposito dell’iniziativa di pace degli Stati Uniti, ma ha aggiunto riferito a Ucraina e Russia, i due Paesi belligeranti: “Non abbiamo alcuna possibilità di risolvere la questione se non riusciamo a coinvolgerli nei negoziati”.

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