Borse europee che proseguono al ribasso in questa ultima seduta di una settimana che è stata complessivamente negativa. Milano cede lo 0,6%, da lunedì invece tre punti e mezzo e al momento è la peggiore sui cinque giorni tra le Borse europee. 

Maglia nera di oggi invece Francoforte che lascia un punto sul terreno. Anche per Wall Street una apertura negativa: il Dow perde un punto percentuale, il Nasdaq invece è sotto di pochi decimali. Ieri per l’indice dei titoli tech è stato il peggior giorno da giugno. I prezzi delle materie prime energetiche non danno tregua. Il petrolio sale ancora e supera i 115 dollari al barile, con un aumento di oltre il 4% rispetto a venerdì scorso. Il prezzo del gas sale del 4% in un solo giorno, oltre 93 euro al Mwh. A Piazza Affari nuova ondata di vendite sul settore tecnologico, sui timori crescenti per l’eccessiva esposizione finanziaria sull’AI. Balzo in avanti di Eni, il migliore del listino dopo i conti trimestrali sopra le aspettative. Sul fronte obbligazionario, è in lieve calo lo spread tra btp italiano e bund tedeschi

Condividere.
Exit mobile version