Monitoraggio in tempo reale

Anche in occasione dell’esodo estivo 2026, «un ruolo centrale nella gestione dei flussi sarà svolto dalla tecnologia e dal monitoraggio in tempo reale della rete», aggiunge il gruppo. Per monitorare le strade sono attive quasi 5mila telecamere – di cui circa 3mila installate nelle gallerie – e oltre 900 sensori per la rilevazione dei flussi di traffico. Sono poi presenti 400 centraline meteorologiche. Si tratta di un «sistema tecnologico diffuso che consente di seguire costantemente l’evoluzione della viabilità e supportare la gestione tempestiva di eventuali criticità».

Il cuore del sistema di monitoraggio è la Control Room di Aspi, il centro per il monitoraggio del traffico, degli impianti e delle infrastrutture che ha sede nella Direzione generale di Roma.

La struttura, che è stata disegnata e realizzata da Movyon, il polo tecnologico del gruppo, «ha raccolto e gestito nell’ultimo anno oltre 3,5 miliardi di dati provenienti dalla rete: dal funzionamento della viabilità, alla gestione delle emergenze, anche in caso di eventi meteorologici significativi, oltre al monitoraggio costante dello stato delle infrastrutture». Le informazioni, i dati e le immagini arrivano alla Control Room in tempo reale, 24 ore su 24.

Prevenzione

«L’estate, in particolare il mese d’agosto, è il momento in cui milioni di italiani e di turisti stranieri si mettono in viaggio. Il nostro compito è accompagnarli con sicurezza e responsabilità», spiega il presidente dell’Aci, Geronimo La Russa.

«Per questo, Aci è presente sulle strade e sui canali digitali con uomini, tecnologia e informazione, per offrire un contributo concreto a chi parte».

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