Le borse europee chiudono in territorio positivo, dopo la decisione della Banca centrale europea di lasciare invariati i tassi di interesse al 2,5%. Lievi i rialzi di Milano (+0,36%) e Londra (+0,26%), decisi quelli di Francoforte (+1,31%) e Parigi (+1,05%).
A Piazza Affari, ovviamente occhi puntati sul settore bancario: andamento contrastato per i titoli al centro della scalata di Intesa Sanpaolo su Mps, la cui assemblea oggi ha bocciato il piano difensivo che era stato predisposto dall’ad Lovaglio. Bene Monte dei Paschi (+0,24%), in calo Mediobanca (-0,15%), Intesa Sanpaolo (-0,45%) e Banco Bpm (-0,36%).
Male Wall Street, dove il Nasdaq perde oltre un punto percentuale. Dopo i conti trimestrali deludenti, affonda Alphabet: la società proprietaria di Google perde oltre il 12% e brucia 500 miliardi di dollari di valore di mercato. L’intelligenza artificiale sta minando i profitti del suo core business, motore di ricerca e pubblicità.
Quotazioni in calo per il Brent, che torna sotto i 114 dollari al barile, cala anche il gas a 97,5 euro al megawattora.

