E’ un’altra giornata all’insegna della prudenza per le borse europee, che in uno scenario geopolitico ancora incerto e con i volumi ridotti tipici di agosto faticano a trovare una direzione. Indici quindi contrastati: positive Milano, a +0,34%, e Francoforte, in lieve calo Londra e Parigi. Tra i titoli a Piazza Affari continua la corsa di Prysmian, società di cavi ad alta tecnologia anche oggi migliore del Ftse Mib con un +4,27%; male invece il lusso con Cucinelli e Moncler tra i peggiori del listino.
Intanto oltreoceano è stato pubblicato il dato sull’inflazione di luglio, che in linea con le attese vede un lieve rallentamento nel confronto anno su anno, dal 3,5% di giugno al 3,4%, ma un’accelerazione del dato sul mese, +0,1% contro -0,4%. Segnali che mantengono nell’incertezza le previsioni su cosa deciderà la Federal Reserve sui tassi a settembre, con i pronostici spaccati a metà tra chi si aspetta un rialzo dei tassi e chi invece pensa resteranno fermi.
Mentre ripiega il prezzo del petrolio, con il Brent che torna sotto gli 89 dollari al barile.

