«Abbassate le armi, alzate i salari». È lo slogan dello sciopero generale indetto per oggi dal sindacato di base Usb, che porterà una composita galassia di manifestanti nelle piazze di oltre 50 città per protestare contro le politiche di riarmo e il carovita. Da Milano a Napoli, passando per Torino, Bologna e Roma, i cortei uniranno lavoratori, pensionati, studenti, movimenti per la casa e realtà pro Palestina. Sarà una giornata di mobilitazione anche nei porti contro il traffico di armi, un’iniziativa di lotta lanciata da più organizzazioni sindacali che coinvolge più di 100 scali portuali in oltre 20 paesi diversi.

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Allarme sicurezza

In tutto il paese, visti i saccheggi e le devastazioni che hanno accompagnato le manifestazioni del weekend del 17-18 ottobre, l’allerta sicurezza è alta. Ieri, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha organizzato un momento di confronto con prefetti, questori e vertici delle forze di polizia di tutti i capoluoghi di regione per «assicurare il massimo supporto a chi è impegnato sul campo».

Nella capitale i manifestanti si raduneranno a partire dalle 10.30 in piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione Termini. Il corteo attraverserà le strade del centro storico in direzione Fori Imperiali. Sono attesi ventimila partecipanti. Nella giornata di ieri, poi, sono stati lanciati vari concentramenti di studenti e collettivi che dovrebbero confluire nella manifestazione principale. L’attenzione è massima in tutto il centro città, ma i punti più sensibili sono Termini, i palazzi istituzionali e il Colosseo. Sono state rafforzate le misure di sicurezza anche intorno al Circo Massimo, dove oggi verrà inaugurato il Villaggio della Difesa, alla presenza del ministro Guido Crosetto. Nell’area storica ci saranno stand con blindati, droni e altri mezzi militari in rappresentanza di tutte le forze armate.

Le città coinvolte

A Torino, oltre alla mobilitazione dell’Usb con appuntamento previsto per le 9.30 in piazza Palazzo di Città, i collettivi autonomi, gli studenti e il coordinamento per Gaza hanno annunciato due appuntamenti. Il primo è fissato per le 8.30 al Campus universitario Luigi Einaudi, occupato lunedì, e il secondo per le 18 in piazza Castello. Alle 9, poi, partirà da Palazzo Nuovo uno spezzone studentesco diretto al concentramento davanti al Comune.

A Milano, invece, i due cortei in programma punteranno verso la periferia. Le manifestazioni dovrebbero unirsi in zona Loreto. La prima prenderà il via alle 9:30 in piazza Leonardo Da Vinci, davanti al Politecnico, e vedrà la partecipazione degli studenti universitari e delle superiori. La seconda partirà alle 10 in piazza Duca D’Aosta, in zona stazione Centrale, ed è stata convocata da sindacati e pro-Pal.

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