«Un conto è far avvicinare le navi e un altro è dirigerle direttamente verso Hormuz. In quest’ultimo caso servirebbe prima l’approvazione di una nuova missione, che prevede prima la tregua, poi una cornice giuridica e infine l’autorizzazione parlamentare. Un altro conto è fare avvicinare le navi: non sarebbe una missione Hormuz, ma un altro tipo di missione che si configurerebbe all’interno di altre missioni. In questo senso mi sono state prospettate dallo Stato maggiore una serie di ipotesi, tra queste Gibuti. In ogni caso ne parleremo con il Parlamento da mercoledì». Così all’agenzia Ansa il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

Crosetto: «Solo gli Usa possono fare a meno della Nato»

Quanto poi al rapporti tra Stati Uniti e Alleanza atlantica, in occasione dell’intervento alla Camera, al seminario del Gruppo speciale Mediterraneo e Medio Oriente dell’assemblea parlamentare dell’Alleanza atlantica, Crosetto ha detto che «c’è una sola nazione al mondo che potrebbe fare a meno domani della Nato e sono gli Stati Uniti: nessuna delle nostre nazioni, se uscisse dalla Nato, avrebbe le stesse condizioni di sicurezza e di deterrenza. Lo sappiamo tutti e negli ultimi anni ci hanno ricordato che ognuno però doveva fare la sua parte, ma ci eravamo abituati a non farla, era molto più comodo», ha concluso.

Condividere.
Exit mobile version