È la fine di un’era. La Fifa ha annunciato di aver chiuso la sua storica collaborazione con Panini. L’azienda italiana ha prodotto per oltre 50 anni i noti album di figurine adesive per i mondiali di calcio.
Il passaggio di testimone avverà nel 2031 con il subentro di Fanatics, un’impresa americana. Il marchio che verrà apportato sarà Topps – già noto poiché apparso in precedenza per l’Europeo 2024. Il catalogo dell’azienda include – oltre carte da collezionare – anche cimeli sportivi e capi di abbigliamento.
La svolta
Le strade di Fifa e Panini si dividono dopo la scelta della federazione di firmare un contratto di licenza esclusivo a lungo termine con Fanatics e che mette mano sui vari articoli da collezione: figurine, carte e giochi di carte. L’annuncio è arrivato ieri, in un comunicato ripreso oggi dall’agenzia Afp, segnando la fine di una collaborazione iniziata con l’azienda modenese nel lontano 1970. L’ultimo album con la presenza del loro storico logo sarà quello dei mondiali che si giocheranno nel 2030. Si tratta dell’edizione per il centenario co-organizzata da Marocco, Portogallo e Spagna.
Che cos’è Fanatics e gli altri legami con Fifa
Nessuna dichiarazione in merito da parte di Panini. A festeggiare è invece Michael Rubin, fondatore e ceo di Fanatics, che descrive il patto con Fifa come un «giorno storico» per l’ente, colosso statunitense leader mondiale nel merchandising sportivo.
«Il calcio delle nazionali offre le migliori opportunità di crescita nel settore», sono le parole di Rubin, che rilancia: «Saremo in grado di portare gli articoli da collezione e la narrativa legata al calcio a un nuovo livello». La società punta alle nuove generazioni, con l’obiettivo di «far scoprire la magia ai giovani di tutte le regioni del mondo».

