Oltre duecento invitati, una villa settecentesca affacciata sul mare, ospiti arrivati da tutto il mondo e una delle coppie più fotografate del momento. È entrata nel vivo a Bagheria la celebrazione delle nozze di Dua Lipa e Callum Turner, che hanno scelto la Sicilia per festeggiare il loro matrimonio tra eventi esclusivi e massime misure di sicurezza.
Il momento clou si è svolto nella storica Villa Valguarnera. Gli sposi sono arrivati nel pomeriggio a bordo di un van Mercedes Maybach, mentre gli oltre 200 ospiti hanno raggiunto la residenza con una lunga carovana di minivan. Tra i presenti anche alcune delle personalità più note dello spettacolo internazionale, da Elton John a Donatella Versace.
Secondo quanto trapelato, la coppia avrebbe rinnovato davanti ad amici e familiari la promessa di matrimonio già scambiata nei giorni scorsi. La serata è proseguita tra una cena privata nelle sale della villa e una festa all’aperto con dj set internazionale. Tra i momenti più emozionanti, l’esibizione di Elton John che avrebbe dedicato agli sposi “Your Song”.
Massime le misure di sicurezza attorno alla residenza.
La polemica sui giornali britannici
Mentre le immagini della festa facevano il giro del mondo, alcuni quotidiani britannici hanno però scelto di raccontare l’evento accostando i luoghi delle celebrazioni alla mafia. “L’ex covo della mafia siciliana ospiterà il matrimonio da favola dell’anno. Dua Lipa e Callum Turner si preparano a prendere possesso di un’ex roccaforte di Casa Nostra per tre giorni di festeggiamenti”, ha scritto il Telegraph, in riferimento a Bagheria. Il giornale nell’articolo originario aveva scritto il “covo della mafia”, per poi correggerlo con “ex” successivamente. Gli ha fatto eco il tabloid Sun: “Sole, mare e sopranos, il passato brutale dell’isola amato dalle star”.
Schifani: “Prendano le distanze”
Le reazioni non si sono fatte attendere. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha parlato di un grave danno d’immagine per l’isola e ha invitato direttamente Dua Lipa e Callum Turner a prendere le distanze dai titoli pubblicati dalla stampa britannica.
“Prendo atto che il Telegraph ha modificato il titolo del proprio articolo sulle nozze di Dua Lipa, sostituendo l’inaccettabile riferimento al “covo della mafia” con l’espressione “ex covo della mafia”. Si tratta di una correzione doverosa, che conferma come le critiche mosse dalla Sicilia fossero fondate”, ha detto Schifani, aggiungendo che “tuttavia, questa modifica non basta, il danno d’immagine arrecato allaSicilia e ai siciliani è stato enorme, perché ancora una volta la nostra terra è stata associata a uno stereotipo che non la rappresenta e che ignora decenni di sacrifici, di lotta alla criminalità organizzata e di riscatto civile, culturale ed economico”.
L’intervento della Fondazione Falcone
Alla protesta si è unita anche la Fondazione Falcone, guidata da Maria Falcone, che ha chiesto pubbliche scuse ai quotidiani britannici. La Fondazione ha definito offensivo continuare a identificare la Sicilia con la mafia, ricordando il sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutte le vittime della lotta a Cosa Nostra.
Per la Fondazione, raccontare la Sicilia soltanto attraverso questo prisma significa ignorare decenni di impegno civile e istituzionale che hanno contribuito a cambiare il volto dell’isola.
Ritorno economico di 268 milioni per la Sicilia
Secondo uno studio rilasciato da Jfc il matrimonio di Dua Lipa ha creato un valore enorme per Palermo e per la Sicilia nel suo complesso, generando oltre 15,3 milioni di euro di benefici immediati sul territorio, oltre ad ulteriori 252 milioni in termini di visibilità e valorizzazione del brand Palermo.
“Complessivamente, – spiega Massimo Feruzzi, amministratoreunico di Jfc e responsabile della ricerca – si può affermare che i benefici economici che il matrimonio tra Dua Lipa e Callum Turner può generare sono stimati in 268 milioni di euro, cosìdivisi: 5.275.122 di benefici diretti, 2.965.007 di benefici indiretti, 1.671.185 di benefici indotti, 5.459.925 di legacy di filiera e infine 252.721.457 di destination brand value”.
“Per Palermo si tratta di un salto di qualità, dell’ingresso “ufficiale” nel ranking delle destinazioni wedding riconosciute a livello mondiale per fascino, qualità, lusso autentico, cultura, patrimonio e identità. Nessuna campagna pubblicitaria istituzionale avrebbe potuto comprare una visibilità così ampia ed ottenere una reputazione di tale livello” aggiunge.

