Una vasta frana si è staccata nella serata dell’1 settembre dal Monviso, interessando l’area nei pressi del Rifugio Quintino Sella e una parte del sentiero che conduce verso Pian del Re, dove sorge il fiume Po. Lo rende noto il Soccorso Alpino.
Al Rifugio Quintino Sella è stato poi segnalato il mancato rientro di un escursionista di nazionalità straniera. Sono in corso accertamenti per verificare la sua posizione e l’eventuale collegamento con la frana, anche se al momento non risultano elementi per stabilire se qualcuno sia rimasto coinvolto nel distacco.
Il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, decollato da Torino in assetto notturno, ha tentato di raggiungere l’area, ma la grande quantità di polvere in sospensione e l’instabilità del fronte di frana non hanno consentito l’atterraggio. Le attività di ricerca e verifica del Soccorso Alpino sono riprese alle prime luci dell’alba.
Sul versante meteo ci lasciamo alle spalle un’estate eccezionale, con il periodo giugno-luglio più caldo di sempre per l’Europa occidentale e anomalie mensili dell’ordine di +3-5 gradi nel mese di luglio in ampie parti dell’Italia occidentale. Per l’autunno, i segnali indicano temperature probabilmente sopra la norma, più incerto il quadro sulle precipitazioni, con il rischio nubifragi che potrebbe profilarsi.
Ancora in Piemonte, alla luce delle previsioni meteo, la Regione ha prorogato fino al 6 settembre le misure di tutela per i lavoratori esposti alle alte temperature e con sforzo fisico intenso nelle giornate più calde. A Bari la Protezione civile ha diramato l’allerta massima (bollettino rosso, livello 3) per temperature estreme nelle giornate fino a giovedì 3 settembre. Stessa situazione a Campobasso.

