Fede Chingotto, Ale Galan, Paula Josemaria e Bea Gonzalez erano i numeri 2 del tabellone dell’ueno Bank Asuncion Premier Padel P2, ma hanno vissuto una notte da numeri 1. Sia per i ‘Chingalan’ che per Paulita e Bea è stato il quarto titolo del 2026, ma se nel tabellone maschile i trionfi sono arrivati in momenti diversi di questo inizio di stagione, Josemaria e Gonzalez proseguono nella loro incredibile serie consecutiva di vittorie contro Delfi Brea e Gemma Triay, battute anche in Paraguay come era già successo a Miami, Newgiza e Bruxelles. 

Tabellone femminile: nella finale femminile, Delfi e Gemma erano sulla buona strada per riconquistare una vittoria che manca da Cancun. Dopo aver vinto il primo set, però, Brea (condizionata anche da problemi fisici) e Triay hanno dovuto subire la rimonta di Josemaria (arrivata al titolo numero 50 in carriera) e Gonzalez, capaci di chiudere 4-6 6-3 6-3 in due ore e 40’’ dopo aver concesso complessivamente 18 palle break contro le nove delle avversarie. Per Bea Gonzalez si tratta della terza vittoria consecutiva ad Asuncion con tre compagne diverse: nel 2024 Brea, nel 2025 Claudia Fernandez, stavolta con Josemaria. “Giocare qui mi porta fortuna – il commento della spagnola –. Ringrazio il pubblico di Asuncion per averci dato la carica, non è stato facile tenere alto il livello per tutta la settimana, ma sono molto felice”. “È stata una lotta dura – ha aggiunto Paula -, complimenti anche a Delfi e Gemma. Ringrazio tutto il nostro team, per il grande lavoro che stiamo facendo: siamo davvero orgogliose. E ora ci vediamo a Buenos Aires”.

Tabellone maschile: ad Asuncion è arrivata la terza vittoria di fila dei ‘Chingalan’ contro Coello e Tapia, in due set con il punteggio di 6-3 7-5 in un’ora e 17’: una vittoria arrivata grazie a due colpi straordinari dell’argentino, entrambi da fuori dal campo dopo un tentativo di X3. Gesti tecnici che hanno esaltato il pubblico paraguaiano. “La chiave è credere in quello che si sta facendo – l’ammissione di Galan –. Se non avessimo tenuto alto il livello e la concentrazione non avremmo vinto, dobbiamo proseguire su questa strada”. La settimana dei ‘Chingalan’ non è stata semplice, soprattutto venerdì con la vittoria-maratona contro Edu Alonso e Aimar Goñi: “Venerdì siamo sopravvissuti – ha detto l’argentino –. Ma lottando tutti insieme anche in questa partita siamo riusciti a portare a casa anche questo titolo”. Il quarto stagionale dopo Gijon, Miami e Newgiza, mentre Coello e Tapia restano fermi a due (Gijon e Cancun).

E chissà se a Buenos Aires, nel P1 argentino in programma questa settimana, Arturo Coello, Agustin Tapia, Fede Chingotto e Ale Galan si ritroveranno ancora in finale.

 

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