I mercati sperano che l’imminente incontro tra Stati Uniti e Cina possa rivelarsi decisivo per superare lo stallo nelle trattative per la pace in Medio Oriente. Ed anche per sbloccare una serie di accordi commerciali, soprattutto nell’ambito dei chip, visto che l’ad di Nvidia – il colosso americano dell’intelligenza artificiale – farà parte della delegazione del presidente Trump nel meeting con Xi Jinping.
Le borse europee sono dunque in territorio positivo: Milano +0,5%, Londra +0,3% e Francoforte +0,8%. Fa eccezione Parigi -0,3%.
A Piazza Affari, come nel resto d’Europa, è dunque il settore tecnologico a trainare gli acquisti. Stm è il titolo migliore del listino (+5,9%), seguito dal settore petrolifero con Saipem e dalle telecomunicazioni con Prysmian, con rialzi oltre il 2%.
Contrastati i futures di Wall Street. Anche oltreoceano promette di correre il settore tech rappresentato nel Nasdaq.
Intanto il petrolio è in lieve calo a 107 dollari al barile, in salita del 5% rispetto a una settimana fa.

