Italia nella morsa degli incendi. Un incendio boschivo è divampato intorno alle 12:30 in prossimità di via Pericoli in zona Massimina, a Roma. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco del Comando provinciale, impegnate nelle operazioni di spegnimento. I soccorritori stanno operando con il supporto di moduli antincendio boschivo (Aib), mentre il Capo Turno Provinciale e il Direttore delle Operazioni di Spegnimento (Dos) coordinano gli interventi e valutano l’eventuale utilizzo di mezzi aerei per contenere il fronte delle fiamme. Le operazioni risultano rese più difficili dalla presenza del vento, che sta favorendo la diffusione dell’incendio. Al momento non risultano persone coinvolte. L’intervento è ancora in corso.
Più o meno nelle stesse ore si è registrato un incendio pure in Versilia, sulla collina lungo via Dietromonte, tra Capezzano Pianore e Camaiore. Sul posto i vigili del fuoco e le squadre dell’antincendio boschivo e della protezione civile comunale. Da Firenze è in decollo anche un elicottero del servizio antincendio boschivo regionale.
Situazione critica anche in Sardegna, gove gli agenti del Corpo Forestale della Regione Sardegna stanno intervenendo con il supporto di squadre a terra e di un elicottero proveniente dalla base operativa di Iglesias su un incendio in località Podere San Michele, in comune di Carbonia. Sul posto coordina le operazioni comandante della Stazione Forestale di Carbonia. Fiamme anche a San Nicolò d’Arcidano, in località «Coddu sa barracca» dove i ranger regionali hanno richiesto l’intervento dell’elicottero della base operativa di Fenosu. Sul posto coordina le operazioni il Direttore delle Operazioni di Spegnimento della Stazione Forestale di Marrubiu.
In Emilia Romagna un incendio boschivo interessa dalla scorsa notte circa un ettaro di vegetazione, tra campi e bosco, in località San Damiano, nel comune di Camugnano, sull’Appennino bolognese. Le fiamme sono divampate verso le 2:30 e sul posto sono intervenute nove squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Bologna, provenienti dai distaccamenti di Castiglione dei Pepoli, Monzuno, Vergato e Gaggio Montano, supportate da due autobotti. Le squadre a terra sono impegnate per circoscrivere e contenere il rogo.
Il quadro di fondo è quello che vede oltre il 60% del territorio nazionale colpito dalla siccità, tra situazioni di allerta lieve, moderata e grave. È quanto emerge da una stima Coldiretti su mappe Copernicus. La siccità, sottolinea la confederazione agricola, colpisce tutte le filiere con le situazioni più gravi per mais, riso, pascoli, soia, oltre a ortaggi, uva, olive e frutta, mentre la produzione di latte nelle stalle è calata del 20 per cento. All’emergenza siccità si affianca quella degli incendi. Dall’inizio dell’anno sono già andati in fumo quasi 75mila ettari di boschi e terreni, secondo l’analisi Coldiretti su dati Effis. Secondo Coldiretti la situazione conferma l’urgenza di investire nella realizzazione di un piano nazionale degli invasi dotati di sistemi di pompaggio in grado di produrre energia elettrica.

