Non capita spesso che una scuola si aggiudichi un premio prestigioso come il Compasso d’Oro, anzi. Le istituzioni educative che in oltre 70 anni di storia e 29 edizioni hanno ricevuto quello che viene considerato il premio Oscar del design, fondato nel 1954 da Gio Ponti e assegnato dall’Adi (Associazione del Deasign Industriale), si contano sulle dita di una mano.
I due Compassi d’Oro
Tra queste, lo IED, l’Istituto europeo di design fondato nel 1966 a Milano da Francesco Morelli, che il 22 maggio a Milano a ricevuto ben due riconoscimenti: Il Compasso d’Oro nella categoria Design per il sociale, per il progetto «The Glitch Camp», il primo campeggio urbano gratuito per studenti di tutto il mondo ideato e organizzato da Ied a Milano durante le ultime due Design Week. E il Compasso d’Oro Young per il progetto di Product Design «A occhi chiusi», una collezione di giochi inclusivi progettati per essere utilizzati senza bisogno della vista, come sperimentazione sensoriale nel gioco e nell’apprendimento.
«The Glitch Camp nasce da una riflessione sviluppata qualche anno fa con l’obiettivo di costruire una “piattaforma di incontro” accessibile per i giovani: un’occasione per venire a Milano, ascoltare le voci del mondo del design, scoprire la Design Week e incontrarsi davvero, fisicamente – ha detto Riccardo Babo, direttore accademico del gruppo -. Il Compasso d’Oro che ADI ci riconosce ne è la dimostrazione: siamo riusciti a rendere più accessibile lo straordinario patrimonio creativo e relazionale che si apre al mondo tutti gli anni durante la settimana del design».
Due riconoscimenti importanti che arrivano, peraltro, in un anno particolarmente significativo per IED, che proprio nel 2026 compie 60 anni e può festeggiare con numeri e risultati di tutto rispetto: un bilancio che, per la prima volta, raggiunge il tetto dei 100 milioni di euro, e una rete internazionale che ne fa il più grande network privato delle scuole di arte e design in Europa. Nato nella sede di Piazza Santa Maria del Suffragio a Milano, già nel 1973 IED apre una sede a Roma, seguita nel 1984 da quella di Cagliari e nel 1989 da quella di Torino.
Negli anni 90 inizia lo sviluppo internazionale, a cominciare dalla Spagna, con Madrid nel 1994 e Barcellona nel 2002. Nel 2005 nasce la prima sede in Brasile, a San Paolo, e continua l’espansione in Italia, con le apertura a Venezia nel 2007, a Firenze nel 2009 e l’acquisizione dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como, sempre nel 2009. Nel 2014 si rafforza la presenza del Gruppo in Brasile con la sede di Rio de Janeiro; nel 2020, in Spagna, acquisizione del Centro Superior de Diseño Kunsthal a Bilbao. Nel 2025 apre l’hub culturale Casa IED a New York.

