Va a regime la nuova fabbrica di Industria Isotermica Spa, inaugurata un anno fa a Palomonte, in provincia di Salerno. Beyonder, è il nome (copiato da un personaggio dei fumetti della Marvel Comics e che significa colui che va oltre) della piattaforma industriale, a quanto sembra prima in Europa, dedicata alla produzione di pannelli per la coibentazione di auto e furgoni. La vera novità è nella tecnologia adottata: vetroresina e fibra di vetro, con impatto ambientale negativo, vengono infatti sostituite da materiali ottenuti con un processo automatizzato, importato dal comparto aerospaziale, di termoformatura e schiumatura, protetto da un brevetto internazionale esteso in 43 Paesi.
L’iniziativa ha richiesto finora un investimento di 12 milioni veicolato dalla Zes Unica per il Mezzogiorno e sostenuto con gli incentivi statali di “Industria 5.0”. All’origine vi è il progetto di Sandro Mantella, nato in Canada, vissuto in Calabria e trapiantato a Milano, con una lunga esperienza nel settore dei materiali per coibentazione ed ex distributore del marchio francese Lamberet.
L’impianto oggi è attivo, con un organico di 12 persone, mentre altre otto se ne aggiungeranno entro l’anno. Dopo una prima commessa assegnata da parte di Avis per la fornitura di pannelli per 400 veicoli commerciali, ne è arrivata una seconda da parte di Giffi per altri 20 veicoli commerciali. In totale del valore di 1,3 milioni. L’obiettivo del management è produrre 100 pannelli al giorno con due linee produttive. La prima è stata installata nel 2022, la seconda è attiva dal 2025. L’intero sistema, realizzato con il partner tecnologico Self Group Comi, è stato concepito per essere brevettato. Il cuore dell’innovazione è un processo proprietario che combina termoformatura di fogli ABS, rifilatura di precisione e schiumatura poliuretanica, consentendo la produzione di kit in materiale combinato plastico e isolante.
Si ritiene che Beyonder rappresenti un’evoluzione significativa nel trasporto a temperatura controllata, poiché assicura prestazioni superiori del 25% rispetto ai limiti dell’isolamento rinforzato. «Il sistema – spiega Mantella – consente riduzione dei consumi energetici, maggiore autonomia per i veicoli elettrici, installazione rapida e standardizzata, distribuzione e montaggio semplificati in qualsiasi mercato».
Le prime applicazioni riguardano modelli come Fiat Ducato, Peugeot Boxer, Citroën Jumper, Opel Movano e Toyota Proace Max, con estensioni programmate fino al 2027 su Iveco Daily, Renault Master, Volkswagen Crafter, Fiat Scudo. Sono inoltre in via di sviluppo due nuove linee produttive per produrre pannelli destinati alle ambulanze e a camper.

