C’è una nuova versione del «Codice degli sci» da rispettare per assicurarsi ore di divertimento sulle piste. Con l’aggiornamento delle 14 «Regole di condotta» per sciatori e snowboarder, introdotte in linea con il decreto legge n. 96 del 30 giugno 2025 noto come “Decreto Sport” si è fatto un passo avanti per adeguare la disciplina alle nuove disposizioni in materia di sicurezza in pista. Regole da seguire per evitare infortuni e incidenti oltre a salate sanzioni e problemi legali. «Sicurezza significa rispetto, e rispetto significa libertà. Queste 14 regole rinnovano in modo chiaro e accessibile le norme che già tutelano chi scia, ricordando a tutti che la montagna è un luogo di emozione e responsabilità, dove ogni sciatore è protagonista della propria sicurezza e di quella degli altri» rimarca Luciano Stampa, presidente nazionale dell’Associazione maestri sci italiani (Amsi) che ha ricevuto l’appoggio da Kinder joy of moving per comunicare e trasmettere in particolare ai piccoli sciatori queste regole. Non ci si deve dimenticare che i maestri sono professionisti della neve non solo in grado di insegnare come sciare in sicurezza ma anche sa come intervenire nel caso di incidente e gestire i primi soccorsi. Inoltre molti maestri sono anche specializzati nel soccorso alpino e nella sicurezza sulle piste per la conoscenza e l’esperienza del territorio montano. Questi professioni della neve sono oltre 14mila attivi in 400 scuole italiane sci distribuite sull’intero territorio nazionale.
Le regole di condotta, aggiornate e diffuse a livello nazionale, sono uno strumento educativo semplice, chiaro e accessibile a tutti. Un vademecum prezioso, pensato per prevenire comportamenti a rischio e garantire che le piste da sci restino un luogo di sport, emozione e libertà, nel pieno rispetto delle persone e dell’ambiente.Tra le novità più rilevanti dell’aggiornamento, Amsi sottolinea l’introduzione dell’obbligo del casco protettivo per tutti i praticanti di sci e discipline affini, misura introdotta dal decreto legge 30 giugno 2025, n. 96, che modifica l’articolo 17 del D.Lgs. 28 febbraio 2021, n. 40. L’estensione dell’obbligo del casco, che entra in vigore dalla stagione invernale 2025/2026, rappresenta un passo significativo per il rafforzamento della sicurezza e la prevenzione degli infortuni.
Da ricordare l’obbligatorietà del casco per tutti gli appassionati, l’obbligo di assicurazione di responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi e che il consumo di alcolici o l’uso di sostanze stupefacenti quasi sempre porta a possibili problemi di copertura assicurativa in caso di sinistro.
Tutte le regole
1) Casco Protettivo: è obbligatorio il casco per l’esercizio della pratica dello sci alpino,snowboard, telemark, slitta e slittino








