«Facciamo il nostro viaggio per riscoprire gli insegnamenti del Concilio Vaticano II, accogliamo il passato con la sua ricca tradizione; consideriamo il presente con le sue gioie e dolori; e guardiamo al futuro con un appello urgente per una maggiore giustizia, amore e pace». Lo ha detto Papa Leone all’udienza generale, salutando i fedeli di lingua inglese. «Dinanzi alle sfide odierne, siamo chiamati a rimanere attenti interpreti dei segni dei tempi, gioiosi annunciatori del Vangelo, coraggiosi testimoni di giustizia e di pace», ha detto il Papa nella prima udienza generale del nuovo anno, che si tiene in Aula Paolo VI, a poche ore dall’inizio del concistoro straordinario da lui convocato per confrontarsi con i cardinali di tutto il mondo sulle riforme future per la Chiesa.
Concilio Vaticano II stella polare del cammino della Chiesa
Il nuovo ciclo di catechesi sarà dedicato al Concilio Vaticano II e alla rilettura dei suoi documenti. Il Pontefice, ricordando che da poco sono trascorsi i sessant’anni dal Concilio Vaticano II, ne ha parlato come della “stella polare” della Chiesa: «Anche se il tempo che ci separa da questo evento non è tantissimo, è altrettanto vero che la generazione di vescovi, teologi e credenti del Vaticano II oggi non c’è più. Pertanto, mentre avvertiamo la chiamata di non spegnerne la profezia e di cercare ancora vie e modi per attuarne le intuizioni, sarà importante conoscerlo nuovamente da vicino, e farlo non attraverso il ‘sentito dire’ o le interpretazioni che ne sono state date, ma rileggendo i suoi Documenti e riflettendo sul loro contenuto. Si tratta infatti del Magistero che costituisce ancora oggi la stella polare del cammino della Chiesa».
I cristiani sono chiamati a essere promotori di giustizia e pace
I cristiani sono «chiamati a essere promotori di giustizia e di pace nella santità», ha sottolineato, nel corso dell’udienza generale del mercoledì in Aula Paolo VI in Vaticano, Papa Leone XIV salutando i fedeli di lingua portoghese.
Concistoro, ai cardinali raccomandata rilettura testi riforme di Francesco
Intanto nel pomeriggio del 7 gennaio si terrà il Concistoro straordinario, voluto dal Papa. I cardinali stanno rileggendo in particolare due documenti, l’Evangelii gaudium e la Praedicate evangelium. Il promo è stato il primo importante documento di papa Francesco (una esortazione apostolica), di fatto il suo manifesto di Chiesa in uscita di Bergoglio pubblicato all’esordio del suo pontificato nel novembre del 2013. Il secondo contiene la riforma della Curia romana uscita il 19 marzo 2022. «Ci è stato raccomandato di rileggere questi testi come preparazione alla riunione», ha sottolineato un cardinale.












